giovedì, 02 luglio 2009, ore 02:18
Si certo, non voglio sapere niente io.
Non guarderò filmati su youtubei, la lista delle canzoni... figurati!
Non voglio rovinarmi tutto, voglio godermi ogni singola nota e momento...



16th of June, nine 0 five, door bell rings
Man at the door says if I want to stay alive a bit longer
There's a few things I need you to know. Three



Non ci sono riuscita... la sete di U2 che ho è troppa.
Sono andata a sbirciare sul sito degli U2 e l'ho vista... e ho già pianto.



Coming from a long line of travelling sales people on my mother's side
I wasn't gonna buy just anyone's cockatoo
So why would I invite a complete stranger into my home
Would you?

These days are better than that
These days are better than that



La set list della primissima serata del 360° Tour 2009...
No dico... Ultraviolet, direttamente da Achtung Baby... Unforgettable fire... MLK, la ninna nanna che cantavo a Elia per farlo addormentare da neonato...  l'apertura con la splendida e amata Breathe, la chiusura con Moment of surrender...



Every day I die again, and again I'm reborn
Every day I have to find the courage
To walk out into the street
With arms out
Got a love you can't defeat
Neither down or out
There's nothing you have that I need
I can breathe
Breathe now



Posso strillare come una fangirl al primo concerto della sua vita?!



16th of June, Chinese stocks are going up
And I'm coming down with some new Asian virus
Ju Ju man, Ju Ju man
Doc says you're fine, or dying
Please
Nine 0 nine, St John Divine, on the line, my pulse is fine
But I'm running down the road like loose electricity
While the band in my head plays a striptease

The roar that lies on the other side of silence
The forest fire that is fear so deny it




Lo so... lo so...
La set list potrebbe non essere identica, già dalla seconda serata a Barcellona potrebbe cambiare tutto...
Ma l'idea che questi quattro meravigliosi musicisti che amo così tanto mi facciano qualche sorpresa mi emoziona così tanto che sono ancora di fronte al monitor, sveglissima... e  non è per colpa dei caffè trangugiati durante la giornata...



Walk out into the street
Sing your heart out
The people we meet
Will not be drowned out
There's nothing you have that I need
I can breathe
Breathe now
Yeah, yeah



In questi giorni sto lavorando troppo, sono tesissima per la verifica del certificatore della qualità che sarà in azienda lunedì, giusto il giorno prima del concerto del 7... ho lavorato sabato scorso, ieri sera sono stata in ufficio fino alle 20, lunedì fino alle 19,30, oggi fino alle 18,30 e ci sono possibilità di lavorare ancora sabato o domenica...  bip!

Arriverò così stanca e tirata a martedì che anche se gli U2 cantassero la lista della spesa di Ali Hewson... credo che applaudirei calorosamente e con convinzione.



We are people borne of sound
The songs are in our eyes
Gonna wear them like a crown



I giorni di ferie si pagano. Si paga tutto, sto pagando salato con una fatturazione incasinata, giorni al limite della sopportazione ... dove anche per un maledetto giorno di ferie durante il quale puoi vivere profondamente una passione che ti accompagna sempre e comunque... paghi in serenità e spensieratezza.
Perchè la musica è stranamente presente sia nel bene che nel male.
Anche se durante certi giorni canticchi e lo fai nervosamente,  per stemperare la tensione e per non mandare tutto e tutti affanculo.
Anche se in ufficio la boss non permette di sentire musica, salvo poi beccarla un sabato mattina alla sua scrivania con la mano infilata in un raccoglitore di documenti mentre tamburellava a tempo di salsa con l'altra  mano sulla scrivania.
Anche se la musica è l'unico calmante della mente "spettinata" di tuo padre... e l'unica via di fuga di tua madre... chissà da chi avrò preso?


Walk out, into the sunburst street
Sing your heart out, sing my heart out
I've found grace inside a sound
I found grace, it's all that I found
And I can breathe



Il primo concerto VERO di Elia... l'ennesimo con my sister e con Ale... splendidi compagni d'avventura.

E spero almeno in Breathe... ho voglia di strillarla all'unisono con Bono... il resto della set list si vedrà...  e mi commuoverò e riderò al limite dell'isteria... lo prometto.
Soprattutto a me stessa.


Breathe     now

llaura68
giovedì, 11 giugno 2009, ore 02:34
No... stavolta non sono insonne... solo una che si è addormentata in modo vergognoso sul divano ed ha fatto tappa qualche minuto al pc prima di andare a nanna.

Piccole riflessioni, motivi per avere di che esser felici e addormentarsi serenamente:

1. mancano 2 giorni e anche questa settimana si esaurirà...
2. il fine settimana si preannuncia piacevolmente impegnato
3. sabato mattina ultimo incontro con le insegnanti delle elementari per le schede di valutazione
4. il prossimo week end voleremo a Cagliari per conoscere una nipotina nuova di zecca
5. tra un pochino è il nostro anniversario...
6. mancano 26 giorni al concerto degli U2...

... motivo per il quale sto sorridendo come una deficiente da qualche minuto...

ed è quasi facile immaginare cosa mi passa per la testa in questo momento... faranno Magnificient come attacco del concerto? oppure la maestosa No line on the horizon? quanto mi emozionerà Breathe? quanto piangerò se canteranno ancora All I want is you? quanto ballerò con Elia?! quanto riuscirò a vivere anche questo concerto?

Calma... in fondo devo passare ancora 26 giorni... sorriso ebete mode on... soprattutto... devo smetterla di essere così contenta, la sfiga ci mette un attimo a frantumare questi momenti così perfetti in cui anche l'attesa sembra bellissima... ma è più forte di me... la vita non smette mai di travolgerti, nel bene e nel male





Walk out, into the sunburst street
Sing your heart out, sing my heart out
I’ve found grace inside a sound
I found grace, it’s all that I found
And I can breath

^_______^
llaura68
lunedì, 08 giugno 2009, ore 23:03

Ciao sono T., ti ricordi ancora di me?

Questo l’inizio della telefonata.
Una vecchia amica che viene dal passato, qualche anno in più di me, la conoscenza durante i primissimi anni di lavoro in ufficio, un’amicizia profonda che per ragioni strane si è interrotta dopo i matrimoni di entrambe…
Si potrebbe pensare alla solita parabola di vita, la solita ingerenza di un compagno nelle vite altrui… e forse è proprio questo.
I nostri compagni non erano così tanto affiatati, così alla fine  ci siamo perse di vista.
Lei due figlie, io un bimbo… e sono trascorsi più di 15 anni.

Così stasera si è fatta sentire.
Dice che avrebbe voglia di parlare, fare due chiacchiere… vorrebbe riallacciare i rapporti, dice però che non dovrei sentirmi costretta a chissà che, se funziona bene, altrimenti sconosciute come prima.

Insomma a dirla tutta questi pensieri mi accompagnano dalla fine della sua chiamata:

1. è diventata venditrice Just o peggio ancora Herbalife… e vuole propormi i prodotti con il solito piano marketing a cascata…

2. ha vinto alla lotteria e vuole dividere con me il premio in nome dei vecchi tempi

3. magari si è separata quindi le serve qualche dritta visto che sono un’espertona…

4. forse mi ha vista in giro e vuole curiosare un pochino nella mia vita…

5. magari le è venuta davvero nostalgia di me…



Sarà perché non ho più 20 anni e i miei occhi sono dotati di un rispettabile dispositivo “anti fette di prosciutto”… ma ho provato a cercarla su Facebook.
L’ho trovata, e sorpresa delle sorprese… tra i suoi contatti ci sono anche le due figlie che sono decisamente cresciute… e altre piccole chicche politiche che non mi vanno più di tanto… profili di esponenti di destra compreso il nuovo presidente della provincia in cui abito…

Sarà l’influenza di questo risultato elettorale deludente e preoccupante per chi non abita a nord del fiume Po, sarà che mi vergogno di vivere in una città con una forte maggioranza di centrodestra, sarà che non ho tempo… ma non ho più tantissima voglia di rivedere T., l’amica che spunta dal passato.

Forse la filosofia di Facebook in fin dei conti, non fa così tanto al caso mio…  o forse è stato utile avere un profilo e scoprire queste cose…

La rivedo, non la rivedo… curioso un pochino nella sua vita, giusto il tempo di un gelato… o lascio il ricordo della nostra vecchia amicizia nel limbo del passato insieme a tutti i ricordi degli anni novanta?!

E' giusto aprire questa sorta di vaso di Pandora per provare a vedere se quella vecchia amicizia ha la possibiilità di resuscitare a nuova vita?

Io sono cambiata tantissimo, radicalmente... cosa c'è ancora della vecchia Laura?

Forse tutto forse niente... e forse vale la pena rischiare un pomeriggio per vedere se io e lei ci siamo allontanate sul serio.



llaura68
sabato, 06 giugno 2009, ore 02:11

Cinque anni sono tanti, specie nella vita di un bambino di undici.
Cinque anni scanditi da compiti, verifiche, spiegazioni, interrogazioni, ramanzine e note sul diario, incontri con i genitori, colloqui individuali, amicizie che dureranno per sempre perché così dev’essere per dei bambini…
Perché tutto è assoluto e magico quando si è bambini. Conosci il miglior amico, il miglior compagno di banco, la migliore amica quella “speciale”, il/la migliore insegnante.

Reduce dalla cena di classe, l’ultima, quella che chiude il quinquennio di scuola primaria, ho la testa piena di questi pensieri a metà strada tra l’idealista e il malinconico…
Sono carica di ricordi personali di quand’ero piccola che si mischiano con i ricordi dell’essere mamma di un bambinetto alto così con la maglietta di Nemo comprata a Torino nel Disney store, che varcava per la prima volta la soglia dell’aula in cui ha vissuto tante giornate a scuola… lo stesso ragazzino che oggi mi arriva poco più su della bocca e che stasera dopo aver scambiato baci e abbracci con gli amici e asciugato  le lacrime delle ragazzine, si è fatto prendere da un attacco di  ridarola perché si, gli spiace lasciare i compagni e le compagne e anche un poco le maestre, ma alla fine è pieno di voglia di vivere e anche se impaurito dalla nuova esperienza, non vede l’ora d’incominciare!
Sarà una tappa importante per lui, forse la prima di cui è più consapevole e partecipe.
Per fortuna non perderà per strada alcuni compagni di questo quinquennio appena terminato… una sorta di transizione necessaria. Essere accompagnati da  un amico particolare, un’ex compagno di classe, può essere importantissimo.
Elia avrà entrambe le opzioni… e poi ci sarà ancora il basket che ha reso possibili tante piccole vittorie sul piano prettamente personale in quanto ad autostima e coscienza di sé. Il massimo che si può ottenere dallo sport come mezzo educativo.
Questo è stato un anno speciale… su definizione del mio pargolo “è volato, mi sembra ieri che era settembre e iniziava l’anno scolastico”.
E’ vero.
Anche per me è stato così… ho vissuto l’assillo di compiti, fine settimana dedicati allo studio per cercare d’insegnargli un metodo di studio efficace… e in un momento mi sono ritrovata a pensare che giovedì era il penultimo giorno di scuola… che venerdì alle 12,30 era l’ultima volta che vedevo l’uscita dei ragazzini dalla scuola elementare.
La classe quinta A  2004-2009,  ha chiuso il suo ciclo.
Le vacanze sono ufficialmente iniziate… il libro delle vacanze sembra meno minaccioso degli anni scorsi… meno pagine, più sostanza.
Manca solo il testo di ripasso per l’inglese, ma non è preoccupante.
Per ora lascerò che la testa del pargolo vaghi nel suo mondo personale tappezzato  di carte di Magic, costellato da videogiochi per il Nintendo DS, decorato con disegni fantastici, disseminato di palloncini colorati, spade e racconti fantasy… perché così dev’essere.
Non è giusto indugiare così tanto su quei cinque anni che sono importanti, ma non sono tutta la vita.
E’ un nuovo inizio. Una nuova fase… ma sarà solo a settembre.

Il 13 giugno andrò a ritirare l’ultima scheda di valutazione, quella che diventerà il suo biglietto da visita per l’ingresso alle medie.
Devo incartargli il regalino che gli ho comprato per la promozione prima di dimenticarmene!!!



llaura68
mercoledì, 20 maggio 2009, ore 23:49
E' tardino ma non importa... tanto domani l'avrà vinta l'antistaminico e sarò costretta ad una cura di caffeina, ben cosciente dell'effetto che mi fa con la tachicardia.
Nirvana nelle orecchie... cosa serve di più  per stirare ad oltranza?

Stasera mi sento strana.
Fuori dalla realtà... qualcosa mi sfugge e non capisco assolutamente di cosa si tratta.
Forse sto perdendomi in tutto il mare di responsabilità ed incombenze... forse mi sono solo persa qualcosa... forse perdersi è un'abitudine per dimenticare gli oneri?! Forse è solo un incubo?

Smells like a teen spirit... chi? Io..?  Non più.

Ho l'anima pesante, greve... tanto vale che vada a sfogarmi con il lettore mp3 sparato nelle orecchie... stirando.

Serata ideale per la stiratura... almeno l'insonnia da caffeina serve a qualcosa.
Domani il ritiro degli esami: solito trio TSH, T3, T4.  Tre, numero perfetto. Sto solo delirando.

Tiroide rules,  in questo periodo.
llaura68
lunedì, 18 maggio 2009, ore 09:54

Oggi è il compleanno di Elia...  11 anni... il tempo vola!!!

Quest'anno festeggiamenti a rate per lui... ieri una prima festa con i nonni e la zia... e logicamente  io ed Ale. Poi forse stasera un'uscita con il padre al Luna Park... sabato pomeriggio la festa con gli amici... insomma... una settimana di festeggiamenti!

Festeggiamenti iniziati ieri con il dono della zia, continuati poi in modo tenerissimo dal secondo regalo in ordine di presentazione,  un nuovo arrivo alle 0,03 di stanotte: il fratello di Ale e la sua compagna hanno avuto una bimba... una "specie" di cuginetta per farlo sentire come dice lui un
"tricugino"!

Stamattina niente torta a scuola, nuova dirigente, nuovo regolamento... vabè... meno soldini spesi visto che in precedenza era possibile portare solo dolci confezionati da un negozio!

In tutto questo delirio d'impegni, basket e arte varia,  il suo regalo da parte mia arriverà con calma tra qualche giorno.

Intanto stasera per cena potrei cucinargli delle lasagne...

llaura68
giovedì, 07 maggio 2009, ore 14:50
Qual’è la propria soglia di sopportazione del dolore?
Metterla alla prova con l’aiuto di un osteopata non è male... da stamattina so esattamente dove cavolo si trova la mia valvola ileo-cecale... e posso garantire che se insistentemente manipolata... fa un male bestia.
Così come il diaframma... quanto si può resistere alla pressione di due mani che lo spingono verso l’alto lasciando giusto una fessurina per farti respirare?!  Resisti... se hai autocontrollo e non ti viene l’ansia per la mancanza di ossigeno... certo che resisti.

Questo l’esito della conoscenza con un nuovo osteopata, stamattina.
Spero mi aiuti a risolvere qualche problemino alle famigerate vertebre L5-S1 e qualche altra sorellina lì vicino che non funziona come dovrebbe.

Affascinante l’approccio olistico... ogni organo, tendine, apparato... è connesso all’altro, quindi non è da escludere totalmente che un sintomo apparentemente slegato dal resto, sia invece connesso a una problematica più ampia.

Intanto oggi pomeriggio sto un poco meglio... la mobilità non l’ho recupera in modo armonico, ma è presto per fare il conto dei pro e dei contro.

Però dormirei... in questo momento preciso dormirei...
llaura68
mercoledì, 06 maggio 2009, ore 03:02
Sto perdendo lentamente la testa... e non lo sospettavo.

Allontano le persone in malo modo e non so nemmeno il perchè.

A tratti sento che qualcosa non va nelle mie reazioni, nel mio modo di reagire alle cose, nel mio sentirmi fuori posto e fuori tempo perennemente.

C'è sempre qualcosa a cui non riesco ad arrivare... che sia una scadenza, un lavoro, un atteggiamento che dovrei avere al posto di una risposta data fuori dai denti.

Questa è una di quelle notti che definire insonni è strano, visto che ho già dormicchiato almeno un paio d'ore dalle 21 o giù di lì, fino alle 23...
Solito balletto di Madama Tiroide?
Forse si, forse no.

Sono qui. Sveglia.
Ma non sto affatto bene. Il cuore   sfarfalla   per i cavoli suoi... il tempo per andare dal medico durante la scorsa settimana, non l'ho avuto...

Magari riesco in questa... il più è chiamare l'ambulatorio, avendone il tempo o fissando sull'organizer del cellulare un memo. Tristissimo  il doversi  ricordare di dover ricordare... soprattutto se  la cosa da ricordare sei tu.
Ma non ho voglia di raccontare i miei casini e non ho voglia di sostenere una discussione con un dottore che mi conosce così poco... mi sembra che a tratti giudichi e non mi piace...
Logico però il dovergli spiegare...  non può sapere tutto, lo conosco da pochi mesi... il costo è sembrare ipocondriaca... ma è colpa mia se m'impasticco dall'età di otto anni perchè sono allergica alle graminacee? o che da quando sono piccolina ho avuto almeno un paio di bronchiti cattive all'anno e non sono così in salute da quel punto di vista? che quando devo prendere un antinfiammatorio spero sempre di non doverlo fare perchè odio lo sciame di effetti collaterali? perchè ultimamente io e la cistite siamo una cosa sola? perchè ormai sto odiando il Tapazole ma lo devo prendere per normalizzare un cacchio di parte del mio corpo che ormai crea solo casini...?

Forse sono solo stanca?

Due righe.
llaura68
domenica, 03 maggio 2009, ore 09:52
Buio in sala, finalmente inizia il film dopo la solita sequenza di trailer più o meno interessanti... scorrono le immagini e arriva il consueto stacchetto che apre ogni film tratto dai fumetti Marvel: un fruscio di fogli e immagini su base di colore arancione, stavolta si tratta di  Wolverine - X Men le origini.

Siamo seduti  spostati a sinistra rispetto allo schermo, ma la posizione è fantastica perchè permette di allungare le gambe senza doversi inventare posizioni molto vicine allo yoga per stare seduti comodamente.
Un buon 10 minuti dopo l'inizio del film arrivano gli occupanti della fila dietro alla nostra...

Una decina di ragazzini di età variabile tra i 15 e i 17 anni... fanno casino cercando il proprio posto, e ci può stare... ma una volta seduti continuano a rumoreggiare e a parlare a voce alta commentando le battute del film e facendo i cretini.
Ale cerca di lanciare un paio di epiteti a voce leggermente alta ai rompiballe e purtroppo non ottiene granchè.
L'esuberanza dei soggetti è veramente fastidiosa e intanto le immagini sullo schermo del cinema ci regalano una nuova visione della storia di Logan aka Wolverine che trovo veramente interessante, quindi... inizio a sentirmi a disagio e a ribollire.
Sento montare una notevole incavolatura accompagnata sia dal mio solito immergermi nella storia che sto guardando, sia dal fatto che i cretinetti continuano a spingere  da dietro la poltrona su cui è seduto Elia... e continuano a rumoreggiare.
Certo, non è il film più bello del mondo, non è soprattutto basato sui dialoghi e volendo le esclamazioni dei bimbiminkia potrebbero starci anche bene... ma in quel momento non ho ragionato così. Non ho proprio ragionato.

In un casuale momento di silenzio del film ho alzato la voce di cui sono naturalmente dotata... si, avrei dovuto fare la cantante... e ho detto, rivolgendomi ad Elia, riferendomi ad una ramanzina fatta qualche giorno prima vista la nota di classe che ha portato a casa:

"Vedi cosa intendevo per cedere alla stupidera? Vuol dire comportarsi come se non si fosse mai stati al cinema disturbando gli altri..."

Logicamente Elia non ha subito capito che non mi stavo realmente rivolgendo a lui e mi ha guardata come si guardano i malati di mente... lo ammetto, in questi giorni madama Tiroide la fa da padrona sulle mie azioni rendendomi più nervosa del normale.

Silenzio.
Un fottuto silenzio è calato in sala...
Fino all'intervallo  pro-acquisti-generi di conforto...   non hanno fiatato... e nemmeno in seguito.

E li ho potuti guardare in faccia... degli stronzetti in libera uscita del sabato sera in versione "la mandria è la nostra dimensione ideale".

Anyway... mi sono goduta il film ed ho iniziato a fantasticare sulla mia tiroide.
Non è che poi cambierò radicalmente una volta che me la leveranno? Non è che poi divento un agnellino senza interessi? Peggio ancora una persona che tollera il casino come la maggioranza degli adulti in sala ieri sera?!

Non è che a mio modo sono una sorta di mutante anch'io?!
In fondo anche Lei,  è parte di me.



P.S.  la   "mandria"  accompagnava la figlia quindicenne della fidanzata del mio ex marito...  ahahahahahah (segue risata satanica).


P.P.S.   il film Wolverine - X Men le origini... può generare seri effetti collaterali  se si è dotati di tiroide in ribellione totale. e ti si accomodano nella fila dietro i bimbiminkia che non tacciono nemmeno se gli ficchi in bocca una scarpa puzzolente....  :-P
Mai sentito parlare di secchezza delle fauci nei bugiardini dei medicinali...?
Uguale.



llaura68
venerdì, 24 aprile 2009, ore 17:11

Da qualche mese il mio stato di salute non è perfetto, ma niente di grave. Disturbi transitori che devono essere curati in modo idoneo per non creare ulteriori problemi.

Logicamente qualche assenza dal lavoro l'ho dovuta fare: all'inizio dell'anno per la schiena bloccata, qualche giorno fa per una cistite piuttosto pesante.
Posso solo immaginare i commenti acidi della boss sulle mie assenze...

Ma la boss nel giro di due giorni ha avuto la schiena bloccata malamente tanto da andare al pronto soccorso... e una cistite emorragica...

Vuoi vedere che il karma non è così statico come lo si dipinge?! 

Una meditazione su questa cosa sarebbe d'obbligo.
Vorrei solo avere il tempo...

llaura68
giovedì, 23 aprile 2009, ore 10:13

Novità in ufficio.
Dalla prima settimana di maggio la boss assumerà una nuova impiegata che si farà carico di una parte importante del mio lavoro e leverà dalle mie spalle un peso assurdo... certo, non rimarrò assolutamente senza lavoro quello no, però non avere più ANCHE quello sarà meglio. Molto meglio.

Quindi stamattina S.,   per una sorta di "prova", sarà qui accanto a me per sbrigare un lavoro urgente anche prima dell'assunzione.
Ha tre anni in più di me e indubbiamente ha molta esperienza lavorativa proprio nell'ambito in cui si muoverà... ma... ecco il ma... c'è sempre un ma... devo ancora capire di che persona si tratta.

Logicamente non mi faccio condizionare da pochi minuti trascorsi insieme.
E' troppo poca una mattina per giudicare... però è stata dipinta dalla mia personale Pollyanna (M., la collega stakanovista) come una persona che difficilmente alza la testa da un lavoro se non ha finito, una che se occorre si presenta in ufficio alle 6 di mattina... insomma una sua alter ego.
Questo potrebbe spaventarmi, in effetti, forse è meglio vederla "sul campo" più che stare a sentire la stakanovista.

Staremo a vedere cosa succederà però mi sento sempre in difetto rispetto alla disponibilità oraria: riesco a fare qualche straordinario, ma non posso nemmeno esagerare visto che lavoro per 8 ore e già durante quelle mi sembra di dare parecchio... forse perchè eseguo il lavoro di quasi due persone?!
Probabile.

Soprattutto... cosa posso farci se ho un figliolo da gestire prima e dopo l'orario di lavoro... niente, non ci posso fare niente... m'arrangio e lo abituo ad autogestirsi compatibilmente con l'età.
Infatti ho cominciato a lasciarlo solo per qualche ora al giorno... buffo pensare che alla sua età andavo e tornavo sola soletta nel percorso casa-scuola scuola-casa...
I tempi cambiano così come le situazioni.

Ieri pomeriggio dopo il lavoro mi sono divertita e sfogata parecchio giocando un poco a lanciare una palla da baseball con Ale ed Elia.
Sabato Ale parteciperà ad una partitona con dei suoi conoscenti, quindi la bella giornata è stata utilizzata per una sorta d'allenamento.

Peccato che la mia schiena abbia dato forfait alla fine.
A dire la verità è da qualche settimana che ogni tanto sento fitte poco rassicuranti alla zona lombare, ma visto che funzionavano gli antidolorifici, ho rimediato con quelli.

Però è bastato un salto o una mezza corsa, per accentuare il dolore.
Urge una visita dall'osteopata...

Prenotata.

llaura68
mercoledì, 22 aprile 2009, ore 09:24

Le riunioni di condominio possono essere assolutamente devastanti... specie se durano dalle 18,30 alle 21,30. Non si può... ok, la cadenza è annuale... ma io devo sorbirmene ben due per motivi logistici, quindi è una TORTURA!

Soprattutto se la prossima è esattamente tra una settimana, martedì prossimo!

Almeno ho portato in discussione un paio di punti che m’interessava segnalare all’assemblea e spero proprio che si possa cambiare una certa situazione, non grave, ma a cui bisogna in qualche modo rimediare.

Dovere di cittadina/condomina/con diritto di voto, fatto.

Mamma mia... cenare alle 22 o giù di lì è stato assurdo... martedì prossimo affiderò il mio pargolo ad Ale, visto che non posso costringere la mia figliolanza ad assistere alle umane miserie di condomini stressati e stressanti, in così tenera età... 


Oggi è l’earth day... quindi?
E’ uscito un numero speciale di Topolino che Eli ha ricevuto regolarmente:  sulla copertina campeggia la percentuale di impatto ambientale in CO2 di ogni uscita... mamma mia anche Topolino, il mitico Walt Disney... insomma anche i disegni e la cultura inquinano?!
Vuoi vedere che prima o poi i libri o i fumetti saranno dichiarati fuori legge come i sacchetti di plastica e saremo obbligati a leggere stando davanti allo schermo di un computer?!
Certo, la produzione di energia elettrica è a impatto zero, vero?!
Forse è ecologico tanto quanto il produrre le confezioni di dentifricio, gli smalti o articoli vari... impacchettati senza tanto criterio relativamente all’impatto ambientale, pronti da gettare appena scartati... utilità uguale a zero.



 
llaura68
lunedì, 20 aprile 2009, ore 11:47

Stamattina mi sembra di vivere in una realtà parallela dove chi mi sta attorno sembra solo alieno.

Ogni azione, ogni frase... mi sfiora, non riesce a oltrepassare quella che ormai posso solo paragonare ad una barriera.

C’è aria di cambiamento in ufficio, nuove assunzioni, nuove facce, nuova gente con cui interagire... ma allora forse sono refrattaria ai cambiamenti?
Magari no, forse sono solo stanca delle solite facce (collega e boss) quindi aspetto con distacco i “nuovi arrivi”.
Peccato, pensavo di essere più elastica o anche solo entusiasta delle cose che vivevo qui al lavoro, ma mi sbagliavo.

Alla fine so solo che avrei voglia di andarmene in cerca d’altro... se non fosse per la crisi che blocca un pò tutto.
A settembre vorrei iscrivermi a qualche corso... qualsiasi... inglese, tedesco, pittura, decoupage, storia greca e anche romana ... qualcosa che mi tenga la testa in allenamento perchè mi sto alienando, piano piano.

Devo uscire da qui, anche se solo mentalmente.
E ormai la musica non basta...
llaura68
mercoledì, 08 aprile 2009, ore 10:44
Avere a che fare con la mia boss non è difficile.
L'importante è essere invisibili. Non sbagliare o dimenticare MAI niente, non farsi notare per ritardi o malattie... insomma, rasentare la perfezione lavorativa e la salute di ferro.
Quindi niente di difficile, no?

Peccato che la recidiva della cistite che mi ammorba da qualche tempo, sia capitata giusto qualche giorno fa...
E lei s'incazza...
Fà sempre così perchè quando lei sta male non resta nemmeno a casa con la febbre alta o la diarrea... s'imbottisce subito di antibiotici e s'impasticca malamente per essere presente.
Ma è roba sua... le aziende che fa funzionare sono sue, quindi è giusto così.

A volte le salta fuori una marea di spocchia padronale (la definisco così...) che la fa essere sgradevole e fastidiosa, quasi che il prendersi 3 giorni di malattia per motivi anche abbastanza seri che non permettono la gestione con una pastiglietta e via, risulti come un danno economico incalcolabile al bilancio aziendale.

Logicamente essere in rotta con il fidanzato non la rende più malleabile, anzi.
E' anche più rompiballe del solito...
Ieri pomeriggio mi ha telefonato intorno alle 18,30 per chiedere una cosa dell'ufficio, non trovava una chiave...  non le ho mai detto che sarei andata al lavoro il giorno dopo.
Oggi alle 10 mi telefona chiedendo che fine avessi fatto... le ho risposto che avevo consegnato il certificato medico e quindi sarei stata a casa per 3 giorni... che colpa ne ho se non guarda nella cassetta della posta?!

Che cretina la boss...

E a parte tutto sto male davvero, stavolta la cistite è tosta ed è accompagnata anche dalle mestruazioni quindi non mi reggo in piedi perchè evidentemente non sono in forma smagliante e sinceramente non ho nessuna intenzione di approfittare della malattia per riverniciare casa o altro... semplicemente riposo e cura, necessarie per riprendersi al meglio.
Dopo la strigliata della ginecologa su una terapia che secondo lei avrei dovuto continuare, non avevo intenzione di stare al lavoro soffrendo come una deficiente per poi magari trovarmi ancora dopo un  paio di settimane con il medesimo problema.

A parte questa ingerenza... effettivamente stare a casa mi farà bene perchè ultimamente l'aria al lavoro è soffocante.

So perfettamente cosa non va.
La mia compagna di banco.

Invade i miei spazi, pensa a voce alta,  non mi fa sentire libera di dare un’occhiata ai quotidiani online per capire cosa sta capitando in Abruzzo dopo il terremoto, non posso fare una telefonata personale finchè c’è lei... e solitamente fino alle 16,00 è qui che incombe... infatti vado in terrazza per chiamare un medico o un ufficio.

Si, ho un problema.
La mia personale Pollyanna da lavoro, la donna “sono positiva perchè così il mondo intorno a me si trasforma”, ti saluta ogni cacchio di mattina con la frase “tutto bene?” e a te verrebbe da dirle “che cavolo me lo domandi a fare se rispondi già tu?!”.
Odio chi fa domande chiuse per non iniziare il discorso... non farmi la domanda se proprio non vuoi interloquire!!!

Mi sento abbastanza soffocare con quel suo atteggiamento da stakanovista... e non riesco nemmeno più a scrivere come e quanto vorrei da nessuna parte.

Almeno sabato le udienze per il pargolo sono andate bene. Forse sono le ultime, anzi, senz’altro sarà così, al massimo saremo convocati per una specie di riunione finale per la consegna delle schede di valutazione.
Inglese va benissimo, l’insegnante è contento che il ragazzino abbia insistito per scegliere come seconda lingua comunitaria il tedesco... dice che è portato per le lingue.
Matematica, scienze e geografia,  tutto bene... in queste materie nemmeno una difficoltà.
Italiano, grammatica e storia... zoppicando, camminando, lavorando alacremente, il ragazzo ha recuperato delle lacune (marginali secondo me) in modo brillante. La maestra riconosce l’impegno di mio figlio, nonostante non si fidi ancora completamente della sua buona fede quando non riesce a terminare qualche compito.
Vabè... chissenefrega, ormai i giochi sono fatti.
Il mese d’aprile è già iniziato... maggio scivolerà molto velocemente... e in un attimo sarà giugno.
E potremo salutare le elementari o primarie che dir si voglia.
Solita pizzata di fine anno con le insegnanti... Le maestre sono già preoccupate dal cambiamento epocale imposto dalla Gelmini. Avranno una classe di 25-26 elementi, contro i 17 di quest’anno. La compresenza ridotta all’osso se non scomparsa... insomma una rivoluzione molto poco positiva che determina un futuro incerto.
In fondo mi spiace per loro, e credo che ci mancheranno almeno un poco. Penso al pargolo e alle sue elementari... soprattutto per gli intervalli lunghi, le corse nel giardino della scuola, per la relativa leggerezza di lezioni e materie. I compiti quelli no... in effetti per quelli c’è già un buonissimo allenamento...
Il pargolo aspetta con trepidazione l’inizio della scuola media... non vede l’ora.
Non so quanto rimarrà deluso o magari sarà invogliato dalla nuova situazione.
Fatto sta che ormai a pelle sento che le elementari iniziano a stargli strette... sta decisamente crescendo.

llaura68
martedì, 24 marzo 2009, ore 18:26
Domenica pomeriggio al cinema... nonostante il sole.

Il film Ponyo sulla scogliera del mitico Hayao Myiazaki.

Quando stai per assistere ad una sua storia devi spogliare la mente da ogni pensiero, da ogni barriera... e ridiventare assolutamente bambino.

Per il pargolo non è difficile, ma per due adulti (Ale ed io)  può non essere così naturale.
Tranne quando hai voglia assoluta di passare oltre, di dimenticare, di lasciar uscire ogni pensieraccio per lasciare finalmente libera la mente:
Certo, pensieri, negatività e casini, non spariscono guardando questo film, anzi, ti aspetta tutto all’uscita in un certo senso, ma per poco più di un’ora e mezza puoi diventare un’altra persona.

Questa storia spazia in un oceano d’emozioni, un grande  rispetto per la natura che va oltre l’ecologia e entra senza tanto rumore nella sacralità del ciclo vitale marino.
Tutto questo attraverso l’amicizia di due esseri, un umano e Ponyo... un esserino strano che vive sul fondo del mare e che per un caso entra in contatto con Sosuke, un bimbo giapponese di cinque anni che vive con la mamma aspettando il ritorno del padre che lavora su una nave (non ho capito se mercantile o militare...).
La mamma è fenomenale, una vera forza della natura: bada al piccolo e ha un lavoro, guida come un pilota di rally, è coraggiosa e simpatica ed è conosciuta e benvoluta in tutto il villaggio.
La piccola Ponyo è viva nel senso più positivo del termine: è un esserino curioso goloso di prosciutto e divoratore di ramen... vive con il padre, un umano diventato una specie di alchimista o stregone che gira per il mare con una nave che si può convertire in sottomarino... la madre è uno spirito del mare carico di benevolenza e amore... una sorta di madre natura del mare.

Non aggiungo di più per non guastare il film che come tutte le cose delicate, ha un suo equilibrio e “un suo perchè” nel mistero ... una natura che in fondo è un po’ magica.

Cercare di capirlo o di spiegarlo, è come rovinare la sorpresa... o come raccontare il senso di una barzelletta.

^__^
llaura68
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categoria : film, vita e arte varia
venerdì, 20 marzo 2009, ore 09:42
Ci sono anni all'insegna delle cose più svariate, negative o positive...
Parlando del mio pargolo, l'anno scorso era l'anno di tosse e raffreddore una volta al mese per autunno, inverno e parte della primavera... quest'ultimo anno invece è all'insegna delle ferite e delle contusioni.
E meno male che è un ragazzino robusto!

Ieri durante l'allenamento di basket ha ricevuto un passaggio improvviso ed imprevisto, dato che l'esercizio era in sequenza numerica... vabè lascio perdere le polemiche... da un compagno di squadra IDIOTA,  dicevo, questo passaggio gli è piombato a tutta velocità sull'indice della mano sinistra... il pallone da basket è pesantino.

Risultato: un bell'ematoma che gli ha gonfiato il dito così velocemente che mi sono seriamente preoccupata, pensavo ad una frattura.
Partiti per il pronto soccorso...
Erano già le 21,30, la città era spazzata da un vento freddo e forte... e sembrava deserta.
Certo, erano tutti al PS per qualche motivo.

Ad ogni modo, Elia non ha fratture al dito, solo un "trauma distorsivo al secondo dito della mano sinistra".
Cioè... non usa più chiamarlo indice?

Okkei lasciamo stare il linguaggio tecnico... applicato un tutore, Lasonil, ghiaccio a profusione... e sabato niente partita, settimana prossima niente allenamenti  o attività fisica più pericolosa di girare le pagine di un libro o di un Topolino.

Peccato... era appena rientrato da un'interruzione per malattia e ora questo.

Pazienza, sabato andrà ad assistere ugualmente alla partita della sua squadra...

Intanto... ieri notte siamo andati a letto tardissimo visto che essendo un codice verde le urgenze passavano avanti... domattina recupereremo!

Intanto qui il tempo si è girato in modo inaspettato verso una sorta di ripasso di quant'è stato duro l'inverno... neve mista a pioggia, vento forte... un simpatico addio prima del primo giorno di primavera?!

Sarà... ma stamattina mi sono bardata con scarponcini, calzettoni, maglione di lana... credo di averne già abbastanza di malanni assortiti!

Ed ho sonno, sonnissimo... aver preso tardi il Tapazole ha dato  tutta una serie di effetti del cavolo, compresa una momentanea insonnia dovuta forse anche a tutti gli avvenimenti della serata e della giornata.

A un certo punto, seduta in sala d'aspetto al pronto soccorso, non mi sembrava di vivere un momento reale, ma di essere piombata in una puntata di E.R. con i vari Jerry, Hataway e Carter della situazione, con gli sballati sdraiati sulla lettiga e attaccati alla flebo, ai casi umani che gironzolavano in calzini per gli ambienti dell'ospedale (bagno con turca, compreso), persone anziane preda di Mr. Alzheimer, una piccolina di meno di un anno, un paio di coliche renali...
Varia umanità.

E' stato bello tornare a casa.


llaura68
giovedì, 19 marzo 2009, ore 11:38

Ho voglia di disegnare.
Ho voglia di fotografare.
Ho voglia di musica.
Ho voglia di fare un giro per raccogliere viole, primule e margherite.
Ho voglia di giocare a pallavolo.
Ho voglia di fare un match a basket contro i miei due uomini.
Ho voglia di coccole.
Ho voglia di correre.
Ho voglia di andare a fare un viaggio per scoprire una città.
Ho voglia d’emozione.


E’ decisamente primavera    ^____^

 

P.S. oggi non vado di "moda" io (per fortuna di mamma)... ho fatto qualcosa che ti ha irritato nel profondo del buio dell'Alzheimer, ma...  ovunque sia la tua mente... auguri per la festa del 19 marzo, papà... ti voglio bene.

llaura68
mercoledì, 18 marzo 2009, ore 23:41
Ieri sera cistite emorragica... oggi pomeriggio emicrania lancinante, dura da mandar via perchè ho preso in ritardo una pastiglia che si è rivelata una bomba che non ha controllato il dolore... quindi antinfiammatorio... e finalmente libera. Fatta, ma libera.
Che giornata penosa.

Ma avevo accanto a me un angelo dolcissimo che ha cercato di aiutarmi il più possibile.

In momenti come questi avere un angelo accanto è indispensabile.
llaura68
martedì, 17 marzo 2009, ore 14:07
I biglietti sono arrivati... veri, concreti... REALI.
Non c'è altro da dire rispetto a quel concerto che aspetto dall'ultima nota di quella sera di luglio 2005 a Milano... Vertigo Tour... e questa volta c'è un album nuovo di zecca che mi ha fatta partire di testa come non capitava da troppo tempo.

Ne ho senz'altro bisogno di evadere da tutto e da tutti... senza dubbio essere accanto a 3 delle persone più importanti della mia vita, sarà emozionante.

Speriamo che il padre del pargolo non rompa più di tanto le scatole per lasciar venire il ragazzino a Milano con noi per il concerto del 7 luglio...

L'ex brilla per la sua assenza.

E non mi manca affatto.

llaura68
mercoledì, 11 marzo 2009, ore 11:04

E' fatta.
Secondo anello verde, numerato, settore 244... U2, 7 luglio 2009... ce l'ho fatta.

Devo solo aspettare l'invio dei biglietti cartacei... e ci crederò di più quando li vedrò.

E' stato semplice in fondo.
Grazie soprattutto ai consigli degli utenti di U2place... senza, avrei impiegato almeno 5 minuti in più e ti saluto posti "giusti"!

Anyway... ero nel gruppo di prelazione BREATHE... quindi da oggi in avanti quella canzone sarà il mio portafortuna... posso mettere solo un link al David Letterman show

http://www.youtube.com/watch?v=xGurpsGKPCg

Guardando questa performance per me è impossibile non cedere all'emozione... tanto quanto una fangirl? No dai... magari no... ma come una fan di vecchia data di questo gruppo Signore assoluto del mio cuore.

llaura68
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categoria : musica, concerto, u2
mercoledì, 11 marzo 2009, ore 02:30
Sono le 2 e non riesco a dormire.
No, stavolta non ho scordato di prendere il Tapazole... Eli non sta bene e siccome sta dormendo nel lettone lo sento agitarsi nel sonno.
Non sta benissimo, gola infiammata, qualche linea di febbre, debolezza generale... vabè ci siamo, sembra influenza.
Meglio dell'inverno scorso quando si ammalava una volta al mese almeno... in parte per "colpa" del freddo preso nella casa in ristrutturazione.
Speriamo bene per il mio cucciolo. Domani ho il baby sitter (Ale) che mi darà una mano per non agitare papà e non  incasinare mamma e non mollare il lavoro vista la mattinata piena.

Domani sarà anche il giorno in cui potrò acquistare i biglietti per il concerto italiano degli U2 con la prelazione di U2.com... spero non mi capitino dei posti allucinanti o peggio ancora di non poter affatto scegliere... soprattutto perchè devo acquistarne ben 4 e non sarà facile trovarli almeno vicini... spero nello stesso settore!!!
Spero in una botta di fortuna e ci penserò domani.

Intanto, una piccola nota negativa.
La boss è in crisi nera con il fidanzato. Sospetta un tradimento... forse non solo uno... e non sta bene per questo.
Questa sera in ufficio si è sfogata con me e l'empatia ha fatto il resto... non posso non essere solidale con lei nonostante difetti e prese di posizione discutibili.
E' amareggiata, delusa, sfiduciata, ma pare anche molto lucida. Ritiene non ci sia niente di buono nei rapporti di coppia, alla fine una delle due parti in causa cede e crolla tutto il rapporto... racconta di come la maggioranza delle coppie che conosce, siano scoppiate sempre per lo stesso motivo.
Poi... non è che lei sia un agnellino, quindi il suo carattere non è dei più facili da gestire, per nessuno... me compresa.
Però chiarezza e sincerità sono sempre apprezzabili, in ogni ambito.

Lei e il fidanzato partiranno per un viaggio insieme... e da lì potrebbe finire o ricominciare tutto.
Intanto si è cambiata colore ai capelli e medita un tatuaggio...

Quanto siamo estreme noi donne in ogni cosa che facciamo?
Forse perchè viviamo la passione in modo totale quindi se arriva la delusione è anche più di pesante?

Non è così semplice capire fino a che punto si "entra" nelle cose.
Forse nemmeno se si è coinvolti direttamente.

Magari la boss è al suo punto di non ritorno.
Da lì ogni strada che prenderà comporterà un prezzo alto da pagare. Nel bene o nel male.

Curiosamente... mi ricorda qualcosa.

^___^
llaura68
giovedì, 05 marzo 2009, ore 02:24
Oggi ho letto su Repubblica.it che a New York è stata dedicata una strada agli U2. Sarà "a termine" perchè tra un paio di settimane tornerà ad essere la 53ma strada... ma  intanto c'è stata una sorta di cerimonia con tanto di sindaco, foto e urla di fan.
E ho osservato Bono.
Capelli corti e pizzetto... non gli stanno affatto male.
Rughe, tante rughe... del resto l'uomo fra un paio d'anni avrà 50 anni... le rughe segnano se ridi, se sei triste (di più...), sono un regalo della genetica... solitamente non ne hai di più dei tuoi genitori.
Ma nonostante le rughe non posso fare a meno di osservarlo e sorridere... tutti loro mi fanno un effetto strano... Larry è sempre un gran bell'omino, The Edge nasconde sapientemente sotto cuffie o cappelli il trascorrere del tempo ed ha sempre gli occhi di chi la sa lunga, Adam ha sempre quell'aria da "passavo di qui per caso" ed è quello che ha incarnato più degli altri lo stereotipo "sex, drugs and rock and roll"...

Anyway. Loro non sanno nemmeno chi sono, che vita faccio... ma loro erano con me quando fra tutta la musica che ascoltavo scremavo assolutamente tra U2 e Cure le mie preferenze assolute.
Ricordo un'estate lontana a cantare Sunday bloody Sunday...
Bono mi strillava nelle orecchie Pride in the name of love  quando tanti anni fà decisi di lasciare una scuola che forse non faceva per me... ricordo di aver camminato per ore con le cuffie sulle orecchie ascoltanto The unforgettabile fire.
Achtung Baby ha accompagnato la lettura di un libro di Stephen King, L'ombra dello scorpione... e da allora non riesco a ricordare altra musica pensando alla storia.
Ho ballato Pop con il pancione trasmettendo endorfine al mio pargolo...
Sono riuscita a consumare la vhs di Rattle and hum a forza di vedere e rivedere... 
Con All I want is you sono riuscita a piangere al loro concerto... il primo, vissuto con mia sister e Ale...
Una loro canzone ha sottolineato un mio momento magico... One ascoltata a Firenze, cantata da un artista di strada in estate... Ale era accanto a me, un inizio ideale...
Sometimes you can't make on your own... sembra scritta apposta per me e mio padre...
Come dicevo, loro non sanno nemmeno chi sia io... ma senza di loro la mia vita sarebbe stata silenziosa.

Ecco perchè questo nuovo album è così carico di significato, perchè tutte le volte che lo ascolto sorrido.
Eli sta piano piano imparando alcuni pezzi di testo delle canzoni, adora Stand up comedy, No line on the horizon e Get on your boots... e spera nel concerto... soprattutto che il padre non rompa le palle in merito.

Avevo bisogno di questa boccata d'aria nuova, di poter uscire da lavoro e casini vari solo premendo un semplice play.

God bless U2.


llaura68
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categoria : musica, u2
domenica, 01 marzo 2009, ore 00:50

Finalmente è tra le mie mani.
Lo sto ascoltando ininterrottamente, anche ora che sto scrivendo, mi sta entrando in circolo piano piano com’è giusto che sia per un album tanto atteso e sperato.
Primo giudizio globale che sento d’esprimere?  Lo trovo meno Bono-centrico di All that can’t you leave behind… e questo,  nonostante il cantato abbia una parte così preponderante e logica.
La voce c’è e lascia il segno, emoziona, scalda, promette sempre nuove note da scoprire.
La batteria spazia da un estremo all’altro delle percussioni, suoni al tempo stesso evocativi di bei tempi andati con rullati d’antologia, ma anche tanta innovazione e incisività.
Chitarra e basso assolutamente protagonisti e mai ripetitivi… segno distintivo e al tempo stesso che aggiunge sempre nuovi suoni e melodie.
Se dovessi paragonare ad un quadro questo lavoro… credo sarebbe assolutamente un Van Gogh… pennellate decise, quasi solide… colori forti e sfumati al tempo stesso… contorni definiti che rendono chiaro il profilo di ogni cosa.

La copertina minimalista ci sta proprio bene… è la musica a parlare.

Aver visto il film di Anton Corbjn, Linear… ha arricchito ulteriormente di significato ogni singola canzone…
Sono definitivamente in orbita.

 

 

1 - No line on the horizon
Inizio maestoso, ce la vedo bene anche in apertura di concerto con un crescendo da paura da saltare a ritmo arrivando già carichi all’attacco della voce di Bono…  I know a girl who’s like the sea
Bellissima canzone che t’immagini d’ascoltare guidando su una strada deserta… fortemente evocativa…


2 - Magnificient

Ne ho già parlato e non mi stancherò di farlo.
La amo in maniera assoluta, adoro il riff di chitarra, la voce di Bono, le percussioni in assoluta perfezione, il basso che sottolinea e costruisce il ritmo in modo eccellente… la parte strumentale è quanto di più uduico mai suonato, okkei… ma come fare a non sciogliersi???
Magnificient… e avevano già detto tutto loro dandole quel titolo.


3 - Moment of surrender
Lenta in modo magnetico… triste e malinconica. Racconta di una persona che si è persa in modo definitivo in un buco pericoloso, magari l’ultimo o forse no…


4 - Unknow caller
Un inizio bucolico con tanto di uccellini all’alba… e l’attacco di  un rullato di Larry che non sentivo da troppo tempo… e si riparte per il viaggio nella musica degli U2.
I was lost between midnight and the downing in a place of no consequence or company…
Surreale, con un occhio a Matrix si potrebbe benissimo applicare il verso restart and re-boot yourself  ad un Bono-Neo ultraquarantenne che non conosce la parola Fine.


5 – I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight

Sembra assurdo ma questa canzone m’ha fatto tornare in mente i  Simple Minds… non so perchè… vabè forse ho forzato troppo l’ascolto ripetuto… ad ogni modo… How can you stand next to the truth and not see it?

6 – Get on your boots
Riabilitata completamente dopo un primo momento di perplessità, posso dire tranquillamente che questo pezzo si è rivelato il The fly dell’album facendo un parallelo con Achtung Baby….
La canzone preferita da Elia, per ora… avrà modo di apprezzare anche le altre… :P


7 – Stand up comedy
E qui si respira tutto un altro ritmo, quasi un rap sincopato, assolutamente inusuale per gli U2… non ce li vedo assolutamente male.
Il riff di chitarra è potente e trascinante, i cori assolutamente da urlare durante il concerto… ma quante ne sanno gli U2?!


8 – Fez: being born.
Stranissima canzone con echi di Get on your boots, una sorta di reprise assolutamente senza senso che prende il volo con una parte strumentale da paura…


9 - White as snow

Amo assolutamente questa ballad struggente che è quasi restrittivo nominare così.
Un Bono ispirato racconta di una terra, forse l’Irlanda, forse l’Afghanistan come da interpretazioni varie dopo le dichiarazioni di Bono in merito, forse qualsiasi altra terra natìa, di un “viaggiare” in quella terra arida e sterile, con un fratello... “mio fratello ed io guidavamo per ore come se avessimo anni e non giorni”… pura poesia…
If only a heart could be as white as snow…


10 – Breathe
Un inizio dedicato a un riff di batteria trascinante di un pezzo che racconta una storia… non so se autobiografica o meno, ma che racconta la storia di chiunque si faccia guidare da una passione, da un amore… bellissimi i versi conclusivi, voglio assolutamente che la cantino al concerto a cui andrò, se ci andrò…
Walk out, into the sunburst street  
Sing your heart out, sing my heart out

I’ve found grace inside a sound
I found grace, it’s all that I found
And I can breathe
Breathe now


11- Cedars of Lebanon

Un pezzo che sembra parlato, più che cantato. Un blues perfetto e reale.
Un’altra storia. Un’altra vita. E non è una vita piena di grazia, sembra quasi fare da contrappunto alla canzone precedente… una sorta di rappresentazione di  Yin e Yang.
Amara al punto che quasi ti aspetti la conclusione
Scegli bene i tuoi nemici perché ti definiranno, rendili interessanti perché, in un certo senso, si occuperanno di te
n
on sono con te all’inizio ma quando finisce la tua storia resteranno con te più a lungo dei tuoi amici


That’s all.

 

llaura68
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categoria : musica, notte, u2
venerdì, 27 febbraio 2009, ore 10:25

Non ci posso credere.

Nei giorni scorsi la boss ha organizzato dei colloqui di lavoro per cercare qualcuno che possa  ricoprire un ruolo commerciale in azienda e la candidata scelta è una trentenne biondina, elegantona modalità pinguino (tipico dei commerciali), grande comunicativa... ma CAPRA ASSOLUTA nell’uso del computer.

Io dico, non bastava essere il punto di riferimento di 3 persone?!
Ne arriverà una quarta che pare abbia frequentato un corso per imparare ad usare l’oggetto misterioso, ma con scarsi risultati.

Ho paura.
A questo punto m’impaurisce meno l’intervento alla tiroide... giuro.

P.S. una trentenne che non sa usare il mezzo tecnico,  mi sembra talmente strana... mumble mumble mumble...

llaura68
venerdì, 27 febbraio 2009, ore 00:47
Provo a scaricare la mente  prima di andare a dormire, magari funziona.
Oggi al lavoro sono sopravvissuta a:

- un simpatico torcicollo peggiorato da mattina a sera... ce l'ho ancora qui, attaccato  tra collo e spalla sinistra
- un'ora di straordinario quasi inutile, se non fosse per i soldi...
- una sequenza infinita di "Laura intanto che ci sei..." e che cavolo, sono proprio così indispensabile?!
- diverse richieste di assistenza informatica da parte della mia compagna di banco... cazzarola, ma dopo almeno quattro mesi che è lì con noi, non ha ancora capito che se uno dei pc è spento la rete non funziona quindi la cacchio di stampante che è direttamente connessa al mio computer non può essere disponibile?!?!?!?
- un corso di formazione mattutino con tanto di pinguini bancari che si aggiravano tra sala riunioni, sala corsi e bagno dell'ufficio...
- un corso di formazione pomeridiano  con la docente in vena di ironie su mie presunte dimenticanze... magari se ricordasse di fissare in agenda le lezioni per cui la avviso, l'egregia dott.ssa in ingegneria di cui parlo, sarebbe meno acida...
- un mal di testa serpeggiante che ha cercato di attanagliare il mio povero cranio...

Tutto sommato, poteva andarmi peggio.
O no?
llaura68
mercoledì, 25 febbraio 2009, ore 22:54
Magnificient.

Questo il titolo del secondo singolo estratto da No line on the horizon... e adoro sempre più questa canzone che mi si è incastrata tra le pieghe del cervello.
Ogni tanto mi parte l'assolo finale in testa, altre volte canticchio "I was born to be with you...".
E' fatta, contagio avvenuto.
Dopo l'iniziale delusione di Get on your boots che comunque inizio ad apprezzare,  sono stata costretta a ricredermi.
Questo pezzo è anche più di una promessa di un album particolare.
Del resto anche in Achtung baby il singolo era The Fly... che c'entra ben poco con Until the end of the world oppure con One o meglio ancora con Love is blindness... e che in fondo non è nemmeno la mia canzone preferita degli iucciù.

ERGO...
Ancora una settimana o giù di lì per nutrirmi in vena di questo benedetto album... avevo anche detto che non avrei voluto ascoltare nient'altro che l'album e invece... sono qui con le cuffie sulle orecchie a seguire il basso di Adam che s'intreccia con le percussioni di Larry... e la adoro... ASSOLUTAMENTE.

Era da tanto che non andavo in estasi per la musica... ci volevano gli U2.
Ci voleva un album degli U2.
E ci vorrebbe anche un concerto degli U2... quest'estate a luglio... magari appena prima di quella piccola cosa che devo fare...

U2... devo iscrivermi a U2.com per avere la prelazione sui biglietti del concerto... già... perchè devo assolutamente avere un obiettivo oltre all'operazione alla tiroide.
In fondo non sono niente 50$...

Il fuoco divampa, non è solo acceso... mi sta bruciando.
llaura68
martedì, 17 febbraio 2009, ore 10:24

Io amo la Sardegna.

Ma... non riesco proprio a capire come CACCHIO si possa votare sull'onda emotiva di un comizio-spettacolo-presaperilculo... dove il protagonista non è il candidato in lizza per le regionali... ma Berlusconi.
Dove è palese che la vittoria è stata coltivata, cercata, costruita a tavolino.
Ma quanto sono bravi gli uomini del centrodestra in queste cose???

Soprattutto mi sto chiedendo quante donne hanno votato per quel candidato? Quello il cui leader di partito ha dichiarato le cose più bieche e discutibili durante la tempesta mediatica scatenata dal caso Englaro... passando per Costituzione e la blasfema fecondazione di un quasi-cadavere.

I giovani... hanno veramente votato per Cappellacci?
Forse sono tutti in giro per l’Italia a studiare, lavorare... già... perchè la Sardegna qualche problemino ce l’ha, quindi... magari manca qualche voto?!

 Riflessioni.
Il centrosinistra si lascerà andare alle solite riflessioni del dopo voto... non capendo assolutamente un cavolo andando avanti con la solita vecchia strada, litigando per le solite sedie, i soliti giochi di potere ormai consumati.

Quando ci sarà un reale cambiamento, se i promotori stessi di quel mutamento enorme sono arroccati a difendere in modo cieco i privilegi di un sistema che ormai fa acqua da tutte le parti?


Sardegna.

Persa.

llaura68
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categoria : politica
martedì, 10 febbraio 2009, ore 05:24
Solo due ore di sonno stanotte.
Ormai è dalle 3.30 che stiro... certo ho gli auricolari del lettore mp3 nelle orecchie, ma...

L'ansia serpeggia, così come infidi sono gli ormoni tiroidei che non mi danno tregua.
Gli esami del sangue parlano chiaro. Sua Signoria la Tiroide non ha smesso di iperfunzionare nemmeno con il Tapa.
Quindi?
... aspetto il 20 febbraio per la visita a Parma.
... non posso far a meno di pensare a quante notti sto perdendo ultimamente.
... sono impasticcata d'antinfiammatorio per un simpatico mal di testa che mi porto dietro da domenica.
... nemmeno il primo giorno di mestruazione mi ha permesso di dormire.

Tiroide, è ufficiale.
Ti sto odiando e forse forse un bel taglietto a mezzaluna potrebbe convincerti a piantarla di farmi vivere in questo modo vampiresco.

Sorgo verso l'una di notte e poi più niente, nemmeno un pizzicorino agli occhi per avvisare del sonno.
Sveglia.
Sveglia.
Sveglia.

Almeno dimagrissi di un etto!!!!!   :P

llaura68
martedì, 10 febbraio 2009, ore 03:34
Odio leggere i quotidiani online, odio chi sfrutterà una semplice crisi cardiaca mettendola in dubbio di eutanasia per gettare altro fango su una questione che tanto complicata non è... la vita e la morte sono quanto di più semplice e naturale a questo mondo.

Sarebbe bello se lasciassero in pace la famiglia in questo difficile momento.
Ma siamo in Italia dove il rispetto per chi onora le leggi come il Signor Englaro, viene giudicato alla stregua dell'ultimo dei violentatori.

Paese di merda. Politicanti del cavolo.
Questo non è un reality.
Questo non è un programma della De Filippi.

Qui basterebbe possedere solo un briciolo di buon senso.



Il cuore di Eluana ha smesso di battere e credo proprio che il Paradiso se lo sia meritato,  se c'è...

Eluana, riposa in pace...
llaura68
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categoria : politica, morte
sabato, 07 febbraio 2009, ore 03:25

Non si può non parlarne.

Eluana Englaro.
Quello di cui sto per scrivere è un autentico campo minato, ma non posso far a meno di pensare a quella ragazza, solo due anni in meno di me  da 17 anni in coma.
Una notte ha un incidente, uno scontro frontale con un muro.
Lesioni gravi, il coma irreversibile. Speranze poche.
Non sono 17 ore, non 17 mesi... 17 ANNI.

Il diritto alla vita è sacrosanto.
Cosa sceglierei se disgraziatamente dovessi prendere una decisione per qualcuno dei miei cari, per mio figlio?
E' logico che tenterei l'impossibile... ma io stessa, se mai dovessi ammalarmi di Alzheimer o mi dovesse capitare qualcosa del genere... non vorrei arrivare a vegetare aspettando di morire chissà quando e chissà come.
Quella non è vita. Quella è anticamera alla morte.
Perchè ci si scalda tanto per il diritto alla vita se quella che sta vivendo da 17 anni,  non è vita?


Eluana...
Mi spiace sinceramente per la tua vita incompiuta, per i tuoi genitori che ti hanno accudita e assistita al meglio e ti stanno lasciando andare con grande coraggio, mi spiace che un presidente del consiglio ti abbia descritta come una sorta d'incubatrice, mi spiace che non ci sia rispetto per il tuo concetto di vita, mi spiace...

Eluana,  fregali tutti.
Quei burocrati e politicanti da quattro soldi che abbiamo al Governo...
Torna alla casa del Padre e riposa in pace. Davvero.


P.S.
Presidente Napolitano, grazie, grazie, grazie.





llaura68