Ciao sono T., ti ricordi ancora di me?
Questo l’inizio della telefonata.
Una vecchia amica che viene dal passato, qualche anno in più di me, la conoscenza durante i primissimi anni di lavoro in ufficio, un’amicizia profonda che per ragioni strane si è interrotta dopo i matrimoni di entrambe…
Si potrebbe pensare alla solita parabola di vita, la solita ingerenza di un compagno nelle vite altrui… e forse è proprio questo.
I nostri compagni non erano così tanto affiatati, così alla fine ci siamo perse di vista.
Lei due figlie, io un bimbo… e sono trascorsi più di 15 anni.
Così stasera si è fatta sentire.
Dice che avrebbe voglia di parlare, fare due chiacchiere… vorrebbe riallacciare i rapporti, dice però che non dovrei sentirmi costretta a chissà che, se funziona bene, altrimenti sconosciute come prima.
Insomma a dirla tutta questi pensieri mi accompagnano dalla fine della sua chiamata:
1. è diventata venditrice Just o peggio ancora Herbalife… e vuole propormi i prodotti con il solito piano marketing a cascata…
3. magari si è separata quindi le serve qualche dritta visto che sono un’espertona…
4. forse mi ha vista in giro e vuole curiosare un pochino nella mia vita…
5. magari le è venuta davvero nostalgia di me…
Sarà perché non ho più 20 anni e i miei occhi sono dotati di un rispettabile dispositivo “anti fette di prosciutto”… ma ho provato a cercarla su Facebook.
L’ho trovata, e sorpresa delle sorprese… tra i suoi contatti ci sono anche le due figlie che sono decisamente cresciute… e altre piccole chicche politiche che non mi vanno più di tanto… profili di esponenti di destra compreso il nuovo presidente della provincia in cui abito…
Sarà l’influenza di questo risultato elettorale deludente e preoccupante per chi non abita a nord del fiume Po, sarà che mi vergogno di vivere in una città con una forte maggioranza di centrodestra, sarà che non ho tempo… ma non ho più tantissima voglia di rivedere T., l’amica che spunta dal passato.
Forse la filosofia di Facebook in fin dei conti, non fa così tanto al caso mio… o forse è stato utile avere un profilo e scoprire queste cose…
La rivedo, non la rivedo… curioso un pochino nella sua vita, giusto il tempo di un gelato… o lascio il ricordo della nostra vecchia amicizia nel limbo del passato insieme a tutti i ricordi degli anni novanta?!
E' giusto aprire questa sorta di vaso di Pandora per provare a vedere se quella vecchia amicizia ha la possibiilità di resuscitare a nuova vita?
Io sono cambiata tantissimo, radicalmente... cosa c'è ancora della vecchia Laura?
Forse tutto forse niente... e forse vale la pena rischiare un pomeriggio per vedere se io e lei ci siamo allontanate sul serio.
Cinque anni sono tanti, specie nella vita di un bambino di undici.
Cinque anni scanditi da compiti, verifiche, spiegazioni, interrogazioni, ramanzine e note sul diario, incontri con i genitori, colloqui individuali, amicizie che dureranno per sempre perché così dev’essere per dei bambini…
Perché tutto è assoluto e magico quando si è bambini. Conosci il miglior amico, il miglior compagno di banco, la migliore amica quella “speciale”, il/la migliore insegnante.
Reduce dalla cena di classe, l’ultima, quella che chiude il quinquennio di scuola primaria, ho la testa piena di questi pensieri a metà strada tra l’idealista e il malinconico…
Sono carica di ricordi personali di quand’ero piccola che si mischiano con i ricordi dell’essere mamma di un bambinetto alto così con la maglietta di Nemo comprata a Torino nel Disney store, che varcava per la prima volta la soglia dell’aula in cui ha vissuto tante giornate a scuola… lo stesso ragazzino che oggi mi arriva poco più su della bocca e che stasera dopo aver scambiato baci e abbracci con gli amici e asciugato le lacrime delle ragazzine, si è fatto prendere da un attacco di ridarola perché si, gli spiace lasciare i compagni e le compagne e anche un poco le maestre, ma alla fine è pieno di voglia di vivere e anche se impaurito dalla nuova esperienza, non vede l’ora d’incominciare!
Sarà una tappa importante per lui, forse la prima di cui è più consapevole e partecipe.
Per fortuna non perderà per strada alcuni compagni di questo quinquennio appena terminato… una sorta di transizione necessaria. Essere accompagnati da un amico particolare, un’ex compagno di classe, può essere importantissimo.
Elia avrà entrambe le opzioni… e poi ci sarà ancora il basket che ha reso possibili tante piccole vittorie sul piano prettamente personale in quanto ad autostima e coscienza di sé. Il massimo che si può ottenere dallo sport come mezzo educativo.
Questo è stato un anno speciale… su definizione del mio pargolo “è volato, mi sembra ieri che era settembre e iniziava l’anno scolastico”.
E’ vero.
Anche per me è stato così… ho vissuto l’assillo di compiti, fine settimana dedicati allo studio per cercare d’insegnargli un metodo di studio efficace… e in un momento mi sono ritrovata a pensare che giovedì era il penultimo giorno di scuola… che venerdì alle 12,30 era l’ultima volta che vedevo l’uscita dei ragazzini dalla scuola elementare.
La classe quinta A 2004-2009, ha chiuso il suo ciclo.
Le vacanze sono ufficialmente iniziate… il libro delle vacanze sembra meno minaccioso degli anni scorsi… meno pagine, più sostanza.
Manca solo il testo di ripasso per l’inglese, ma non è preoccupante.
Per ora lascerò che la testa del pargolo vaghi nel suo mondo personale tappezzato di carte di Magic, costellato da videogiochi per il Nintendo DS, decorato con disegni fantastici, disseminato di palloncini colorati, spade e racconti fantasy… perché così dev’essere.
Non è giusto indugiare così tanto su quei cinque anni che sono importanti, ma non sono tutta la vita.
E’ un nuovo inizio. Una nuova fase… ma sarà solo a settembre.
Il 13 giugno andrò a ritirare l’ultima scheda di valutazione, quella che diventerà il suo biglietto da visita per l’ingresso alle medie.
Devo incartargli il regalino che gli ho comprato per la promozione prima di dimenticarmene!!!
Il riscaldamento in ufficio è ancora guasto... passeremo la vigilia di Natale al freddo.
Infatti vorrei portarmi un bel termoventilatore, giusto per provare ad evitare di avere un bel mal di testa... e dovrò vestirmi in modo consono portando almeno un termoventilatore perchè non è possibile congelare... cavolo...
Ho anche telefonato alla mia personale Pollyanna per dirle di attrezzarsi in modo adeguato per la mattinata AL GELO... e non esagero.
Sono le peggiori premesse per trascorrere mezza giornata lavorativa in cui dovrò preparare la fatturazione di dicembre e terminare un paio di lavori importanti.
Ho chiesto il 30 e il 31 di ferie... la boss non ricordava nemmeno dell'esame che dovrò fare il 30.
Il fatto che sia stata dal parrucchiere a farsi mettere a posto capelli e unghie per la serata con le amiche, il riscaldamento guasto, devono averla fatta sentire UN MINIMO in colpa rispetto a tutto il marasma in cui lavoriamo ultimamente, così ha detto che se riesco a predisporre tutto non ci sono problemi per stare a casa.
Starò lì fino alle otto di sera se sarà necessario, ma ci penserò il 29.
Domani, anzi... oggi è la vigilia.
Elia andrà a cena dalla famiglia del padre. Ieri sera ho avuto una conversazione irreale con il padre del bambino dove il soggetto in questione si chiedeva COME MAI non riusciva ad entrare in sintonia con il pargolo.
Cacchio che noia...
Ad ogni modo il tizio non riporterà nemmeno a casa il suo figliolo perchè lo sbolognerà al mio ex cognato... poverino F., farebbe troppa strada... uomo di merda.
Da buon schizofrenico (perdonami Folleria, ma non è un uso improprio di termine medico) ha fatto finta di non aver creato un casino enorme domenica, per una discussione su chi deve o non deve assistere alle partite di basket del ragazzino.
Chissà perchè in prossimità del Natale il tizio va fuori di testa... come la metà degli schizofrenici come lui...
Ma basta ai pensieri negativi... domani notte Eli ed io andremo alla Messa di mezzanotte.
Carino il mio pargolo che ha insistito ad andarci con me e non con il padre...
Carine le mamme di alcuni compagni di Elia che si sono offerte di darmi una mano in questi giorni in cui dovrò lavorare...
Tenera la collega, mamma adottiva da pochi mesi, donna un tempo poco emotiva e assolutamente professionale che mi ha regalato un calendario del 2009 con una foto del suo piccino vestito da babbo natale...
Carino un amico fraterno a inviarmi un sms, forse dopo aver letto il blog... ci sentiremo, vero?
Ci sono piccole cose che aiutano parecchio in giorni che sembrano non finire.
Ora a nanna. Un pisolino di qualche ora e poi via al grande gelo in ufficio...
Fortuna che ho un termoventilatore. ^_______^
Non ho la mente sgombra e limpida, quello no.
Però stasera faccio fatica a mettere in ordine i pensieri. Magari scrivere mi aiuterà.
La cistite non ci voleva proprio... soprattutto con la perdita ematica... ma il Monuril è in circolo e aspetto le 10 di domattina per prendere la seconda dose di farmaco. Quando stamattina sono dovuta correre in bagno più volte è stato necessario correre anche in farmacia.
Ho rimandato l'appuntamento con il dentista alla prossima settimana perchè non ce la facevo proprio... pazienza... tortura rimandata.
Venerdì prossimo ci sarà la visita geriatrica per papà.
Prelievi ed ECG fatti... ora non resta che sentire i consigli del medico.
In questi ultimi giorni papà sembra anche più confuso.
Surreale il suo racconto di ieri pomeriggio dove mi ha detto tranquillamente che era andato a fare il giro solito, con mia zia, sorella di mia madre... alla mia richiesta di spiegazioni ha sorriso e guardandomi ha risposto dicendo il contrario di quello che aveva detto.
Oggi poi ce l'aveva con mia mamma... come fa ultimamente... è colpa di mia mamma qualsiasi piccola cosa che gli capita... sosteneva di non aver mai indossato i pantaloni lunghi in vita sua. Ho obiettato facendogli vedere che anche noi li portiamo visto il cambio di temperatura, ma non era convinto. Continuava imperterrito a sostenere di volersi vestire come un mese fa.
Forse faceva così perchè si era appena risvegliato da un pisolino... forse no... fatto sta che forse sarebbe meglio provare a ridargli ancora il farmaco bomba. Aricept.
Sentiremo il geriatra.
Con che spirito andrei all'addio al nubilato di N.?
Appunto. Meglio non andare.
Tanto il programma prevede la serata in un locale dove c'è uno spogliarello maschile... ho sempre schifato quel tipo di spettacolo.
Fosse un concerto non farei così... no.
Se il programma prevedesse una full immersion nella musica farei meno la preziosa, ma così... darò semplicemente forfait con amiche e colleghe e la futura sposina.
So perfettamente che la mia vita sociale ultimamente è pari a quella di un bradipo addormentato, ma questo non vuol dire che abbia voglia di andare a vivere una cosa che non sento.
Capiranno. Almeno spero... ^____^
Lo sapevo.
Il demone dei compleanni si è impadronito di mio figlio.
Gli inviti per la festa di venerdì pomeriggio sono quasi stati tutti distribuiti escludendo “ad arte” le compagne antipatiche e musone... le cosidette SGNERFE.
Sono contenta di questa presa di posizione del pargolo... okkei... i rapporti con quei genitori potrebbero essere più fragili da ora in avanti... ma anche no!
Sono contenta che gli inviti siano stati estesi anche a sorelle e fratelli che sono comunque amici del mio bimbo e ai cui compleanni in precedenza è stato invitato.
Insomma posso dirmi soddisfatta della rete di rapporti sociali instaurata a solo 10 anni d’età.
Il rampollo matura a vista d’occhio, gli aumenta il senso critico e anche se non sempre questo corrisponde a un rapporto idilliaco con il mondo, sono le SUE scelte e le porterà avanti con convinzione.
Cose per cui essere triste
# sapere dell'incidente d'auto di una folle compagna d'avventure e sentirsi troppo lontana anche solo per darle una mano nella miriade di cose a cui deve badare... sentire di far parte più di un mondo "finto" che reale... non è bello.
Stride con l'affetto bello e reale che provo per lei
# essere in preda al panico, alla solita ansia da prestazione... quando riuscirò a non subirla così?! Sono ad un passo dal grande cambiamento che segnerà un anno che per ora è un pochino zoppicante in quanto a buona sorte
# l'indifferenza idiota di un padre che non sa nemmeno quanto vale suo figlio...
Cose per cui essere felice
^___^ pensare che COMUNQUE non si è fatta troppo male...
^___^ i due ottimo STRAMERITATI dal mio pargolo, uno in fila all'altro, entrambi enfatizzati da un punto esclamativo... uno dei due accompagnato da una LODE... matematica e scienze sono decisamente il punto di forza del mio figliolo...
Sono felicissima per lui, merita che la sua autostima ne esca più forte... s'impegna, lavora... e sembra anche un bimbo sereno. Non voglio niente di più.
^___^ basta Tapazole, me lo ha detto l'endocrinologa al termine della visita di controllo... rivedrò la doc tra quattro mesi con nuovi esami ematici... un passo alla volta, un mese alla volta... magari la tiroide non se ne accorge e mi lascia anche dimagrire, 'sta stronza!
^___^ ho chiesto il cambio di residenza nella città in cui andrò ad abitare... per lo stato civile del municipio io sono ancora coniugata anche se legalmente separata (che cazzata...), così al momento della compilazione della modulistica mi è stata chiesta dall'impiegato la data del matrimonio... giuro, non mi veniva, non me la ricordavo... ho fatto la figura della pazza isterica che si separa e non vuole più sapere niente dell'ex coniuge.
Insomma dopo diversi balbettamenti sono riuscita a dire giorno e mese, ma non l'anno "no, non è il 2003... 1993" finalmente la data completa.
E pensare che non ho MAI dimenticato le date importanti... un lapsus freudiano netto e chiaro.
In questo momento se ripenso a tutto quello che ho fatto in questi due giorni non so davvero da dove prendo le forze... e non mi drogo nemmeno!
Ho anche dovuto inaugurare il Difmetrè. Una prima somministrazione per la chiusura in bellezza della giornata visto che il mal di testa stava diventando IL MAL DI TESTA, quello brutto e cattivo che a volte diventa così invalidante.
Cose fatte
- III passata di bianco in camera mia e in camera di Elia, più corridoio giusto per gradire
- prima passata di bianco in ingresso e nel ripostiglio... cacchio, il marroncino è durissimo da coprire
- varie lavatrici tra bianchi, colorati e neri...
- pulizie nella casa nuova perchè c'era troppa polverina, carta e schifezze varie...
- pulizie nella casa vecchia perchè altrimenti gli acari della polvere avrebbero il campo troppo libero...
Cose tristi
Una casualità mi ha dato la possibilità di ascoltare lo sfogo di R., la mia carissima vicina di casa.
R. ha 78 anni e qualche anno fa ha perso il marito.
Le voglio bene come ad una persona di famiglia e accorgermi di quanto è depressa non mi fa bene, soprattutto se penso a quanto è insensibile il figlio. Certo, l'uomo in questione non le fa mancare niente, ma un pochino più di cuore non gli farebbe male, lo renderebbe meno cieco.
Sono indecisa se parlargli o meno... se provare a dargli qualche accenno rispetto a come ho visto la madre.
Ma la cosa più brutta è che R. si sta lasciando andare, si sente sola, le manca moltissimo il marito.
Sta per chiudersi a riccio, non ha più voglia di uscire e nemmeno ha voglia di essere portata in giro.
La sua era una richiesta d'aiuto o solo un momento di sfogo?
Cose tenere
- Mamma e papà nella mia casina nuova, in visita dopo tanto tempo.
Per fortuna le medicine che prende quasi da un mese papà hanno almeno qualche aspetto positivo.
Il dolore all'anca è più sopportabile e permette al mio genitore di muoversi più agevolmente, sempre con cautela.
Anche se ha osservato che ci sono ancora parecchie cose da terminare è soddisfatto e mi ha fatto i complimenti per il lavoro d'imbiancatura.
- Domenica mattina a preparare i gnocchi di patate con il sottofondo della Bohème di Puccini, mamma, Elia ed io con papà che chiacchierava tranquillo di lirica e musica e nonostante ogni tanto non gli arrivassero le parole, non si arrabbiava...
Ci sono attimi che valgono un capitale... questo lo era.
Cose da fare
No comment... ci penserò quando sarà ora.
Per ora mi rifugio un poco nella musica... ne ho bisogno.
"Il problema di R. è che è un uomo..."
Questa frase detta nell'ambito di un discorso notturno al telefono con la mia sister, sistemata in un racconto più ampio ed articolato, mi ha fatto ridere di gusto.
Quando una manciata di parole ti risollevano lo spirito, stemperano la tensione che fino a un'oretta prima stava arrivando sotto forma di emicrania cattiva cattiva... e sono stata ad un passo dal prendere il Difmetrè.
Il tremolio al sopracciglio, il mal di stomaco, la dermatite fastidiosa che ho sul viso e in ordine sparso sul corpo... tutti chiari sintomi di un disagio forte.
C'è davvero qualcosa che non va... ed è intorno a me.
Mi manca qualcosa e credo che in parte sia dovuto al concerto mancato e soprattutto a non aver rivisto Sonia e la sua carica irrefrenabile e... Sonia sai quanto bene ti voglio, vero?!
Vuoi perchè vorrei sentirmi libera ma non posso perchè qualcuno s'è messo in testa di pilotare la mia vita... ne ho davvero bisogno?
Vuoi perchè avrei bisogno di almeno due settimane di ferie per finire con la casa.
Vuoi perchè avere un ex come il mio è come un mutuo a lunga scadenza con rata variabile... cazzarola non finisci mai di "pagare".
Insomma... ma andate affanculo!
Unico obiettivo di questo periodo?
Finire di pitturare i muri di casa, traslocare... LIBERTA'.
Qualcuno sa cosa vuol dire veramente questa parolina?
^_____^
Voce
Emissione incostante di suoni che vanno dal rauco all'afono.
Temperatura
Non l'ho misurata, sono in ufficio e non voglio farmi distrarre da questi particolari.
Tosse
Fastidiosa, sì.
Aspetti negativi
1. dover stare qui invece che a Milano con Sonia a far casino
2. dover sempre correre e pensare ad altro
3. concerto perso, i soldi? Beneficenza pro future riflessioni su concerto durante l'inverno...
Aspetti positivi
1. il ciclo di vaccino fa il suo lavoro, almeno in parte...
2. sono più o meno al caldo e non ho 40 di febbre...
3. bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? a volte non avere risposte è meglio!
Fatto sta che sono qui con la testa totalmente altrove e poco importa se il bilancio pro e contro è totalmente a pareggio... rinunciare entra poche volte nel mio vocabolario.
P.S. continuo a pensare che era meglio una tromba d'aria... vedi Heineken... sfiga? Chi ha parlato di sfiga?! O____o
Merda...
Gola rossissima, inequivocabili brividi di freddo e febbricola assurda...
Marte si allontana.
Lista concerti mancati?
No, per ora non voglio pensarci.
Aspetto a dichiarare forfait ma ho dovuto avvisare la mia Folleria... questa la parte più difficile... rinunciare anche a rivederla.
Merda.
Quest'anno niente Giochi Sforzeschi a Milano... dunque niente Buffycon...
E' finita un'era o meglio si è esaurita.
Nel 2001 la prima edizione scalcagnata con gli episodi piratati dalla rete e sottotitolati dai fan, per concludere la quinta stagione mai terminata su Italia 1, essendo tutto all'inizio l'organizzazione era quanto mai raffazzonata, lo spazio poco... ma ha avuto un sapore particolare guardare gli episodi senza una vera e propria sala proiezioni, seduti su dei tavoli o sul pavimento.
Una soluzione di ripiego per una convention che è durata fino al 2006.
Logicamente dalla seconda edizione in poi le cose in quanto a logistica sono nettamente migliorate e non ne ho mancata una.
Quanta gente ho conosciuto grazie a BTVS (Buffy the vampire slayer)... grazie a internet che nel 2001 iniziavo a usare parecchio e non solo per la gestione della posta elettronica.
Si sono in vena nostalgica... ma non troppo.
Mi fa piacere pensare ai volti delle persone, l'emozione di conoscere gente "trovata" online, alle situazioni, alle feste, al casino, i viaggi, le nottate trascorse a parlare, i vari raduni... tutta gente speciale con una grande passione per un telefilm.
Un vero e proprio mondo in cui perdersi...
Grazie a Buffy ho conosciuto una miriade di persone e alcune di loro hanno lasciato un segno indelebile nella mia anima.
Posso tranquillamente dire che un telefilm ha cambiato la mia vita lasciandomi in "eredità":
-- un fidanzato
-- un'amica marziana in Sardinia
-- un migliore amico praticamente un fratello, all'ombra della torre di Pisa
-- una Carmilla
-- una serie d'amici carissimi in varie parti d'Italia
-- e tanto altro...
Non si può mai sapere cosa ti arriva dalla vita.
^_____^
Non riesco a postare di più se non a singhiozzo... pensieri a caso...
Avrei decine di cose da raccontare, ma le mie giornate terminano miseramente in un abbiocco totale.
Così profondo che l'altra sera non ho nemmeno sentito il telefono, solo grazie al pargolo che con delicatezza mi ha portato il telefono esattamente a due centimetri dagli occhi... sono riuscita a rispondere alla telefonata di Flavio... si certo, nei primi minuti di conversazione ero in versione letargica, ma sentire una persona a cui voglio così bene, lontana (chilometricamente parlando) ha contribuito a svegliarmi... fa sempre piacere parlare ad un amico così. Non vedo l'ora di finire tutto questo marasma in cui sono impelagata!
I giorni trascorrono accavallandosi e sembra che tutto ruoti attorno a quelle due orette che riesco a dedicare giornalmente alla casa... alla mia casa.
Il lavoro (quello ufficiale) è impegnativo e logicamente questo è uno dei periodi più pieni dell'anno, quello che precede le festività natalizie.
Mamma è quasi dicembre... devo ricordare ad Elia di scrivere la letterina a Santa Lucia e a Babbo Natale!
Non so quanto durerà ancora l'illusione di questi esseri dispensatori di regali vista la presenza di compagni in versione "franchi tiratori" che non vedono l'ora di comunicare la verità assoluta in merito.
Sono soprattutto i fratelli minori gli untori del dubbio. Buffe le spiegazioni di alcuni, credenti e non:
- Io so chi è Santa Lucia non esiste perchè non l'ho mai vista, è una lucina piccola piccola... questa la versione U.F.O.
- Santa Lucia esiste perchè arriva sia nella mia casa che dai nonni... questa la prova del dono dell'ubiquità.
- Santa Lucia è la mamma, ho trovato i regali nell'armadio... questa la versione realistica dei fratellini/sorelline minori.
Eli ha riferito tutte queste opinioni ed era scettico... gli ho chiesto a cosa volesse credere... ha risposto che lui crede a Santa Lucia e a Babbo Natale. Le sue motivazioni hanno del reale perchè una mattina ha trovato le caramelle che erano cadute dal sacco della Santa visto che era bucato... oppure altre volte ha trovato una lettera in risposta alla sua richiesta di regali... insomma il ragazzino ha le prove!
Quasi quasi inizio a crederci anch'io!
E chi sono io per contraddirlo??
Potrei scrivere una letterina per chiedere qualcosa anch'io... che ne so.... un paio di biglietti per dei concerti a caso... la forza di stare sveglia dopo cena, anche dopo il doppio lavoro... un folletto che metta in ordine la casa in cui viviamo e che ormai è sull'orlo del punto di non ritorno... e in ultimo, ma non meno importante... se alla domenica vorrei dormire, perchè diavolo mi sveglio alle 6.30?????
Troppa adrenalina, troppa tensione, troppo dolore ad un braccio che credo abbia qualche problemino ad un tendine o a chissà cosa visto che fa così male da svegliarmi, la brillante idea di farmi un impacco freddo ha funzionato giusto per la durata del gel congelato in freezer, poi l'intorpidimento e il dolore sono ricominciati... segnare in agenda: lunedì chiamare osteopata... vediamo se le manine sante di D. riescono ancora a rimediare i pasticci che combino con il mio scheletro!
Non posso permettermi di avere fuori uso il braccio destro... soprattutto non ora che ho imparato a fare il muratore (non c'è il termine femminile? vocabolario maschilista...). Ebbene si, ho imparato anche questa nuova attività... la vedo come un'estensione della mia predisposizione a pasticciare con la materia in vari modi, certo non è la pittura su vetro che trascuro da un po'... ma il mio lato artistico ora è anche in grado di fare questo.
Con la "ricetta" per il cemento fornita dal Signor N., il muratore vero che verrà a piastrellare bagno e cucina, sono riuscita a murare alcune delle scatole elettriche. Certo... sono stata più precisa con quelle esterne, alcune di quelle che risulteranno coperte dal mobile della cucina magari non sono così dritte... ma posso ancora migliorare!
In fondo creare il cemento è come impastare una torta... e a me le torte riescono sempre bene!
Lascio ancora dormire il mio bimbo... almeno lui deve riposare.
Al risveglio deve memorizzare una poesia e finire di studiare geografia... credo abbia un'interrogazione lunedì.
In questo periodo è eroico. Studia mentre io martello e faccio casino nelle stanze accanto... e a quanto pare le ramanzine sulla necessità di organizzare il lavoro a casa hanno ottenuto un qualche risultato.
Sta crescendo e anche se ogni tanto devo ribadirgli concetti e direttive, è un bravo ragazzino, cerca di ascoltarmi e s'impegna veramente tanto. Certo, durante le interrogazioni s'imbarazza e spesso parla anche meno di quel che dovrebbe, mentre legge in classe si vergogna e non riesce a concentrarsi... ma mica tutti aspirano a fare il presentatore tv, no???
Il primo dicembre sono previste le udienze a scuola... che provino a dirmi che deve dare di più... credo che potrei arrivare a sbranarle.
Le mie reazioni sono così estreme in questo periodo... ma loro non lo sanno... segue risata satanica...
Okkei... stamattina non sono uno splendore... la faccia un tantino tumefatta (colpa delle medicine)... l'aggiunta della fascia con il suo bel color carne che regge il braccio è una caduta di stile a livello estetico, certo... ma mangiare un Bacio di cioccolata non cambierà così tanto la mia linea... anzi, l'umore ne avrà beneficio!
Questa la frase che ho trovato:
Se la corda è lunga l'aquilone volerà in alto (Proverbio francese) ![]()
Cosa cacchio vuol dire???
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino?!
Tira tira la corda si strappa?!
Chissenefrega... il foglietto semitrasparente che avvolgeva il cioccolatino è nel cestino della carta straccia, dov'è giusto che stia.
Bilancio CONTRO
sono in ufficio ed è lunedì mattina
c'è un corso che inizia alle 14,00
ho il braccio sinistro legato al collo...
vorrei essere fuori di qui a fotografare alberi, foglie, sole, nuvole, nebbia...
la schiena sta dando più problemi del dovuto
Bilancio PRO
sono in ufficio è lunedì mattina ma non devo fare la fatturazione almeno fino a domani!!!
per fortuna non devo nemmeno incasinarmi con la fotocopia delle dispense visto che ne ho già pronte...
c'è il sole... che fa bene al morale
la boss non è in ufficio per tutta la mattina
forse oggi il tecnico riparerà la lavastoviglie montando quel pezzo che non arrivava mai...
il dolore al braccio è più sopportabile
Poteva andare peggio.
Alla fine sono una che s'adatta, sempre... anche se l'aquilone che vola mi è rimasto qui... *___*
Ieri pomeriggio ho ricevuto una bellissima telefonata da Flavio e Carmilla che si trovavano al raduno Bolognese... maledetti... la nostalgia a fiotti è una brutta cosa, bruttissima. Urge un miniraduno per rimediare!
Credo che un fine settimana in un modo o nell'altro, riuscirò a rimediarlo, visto che la ristrutturazione della casa non durerà due giorni... un poco di "respiro" serve sempre...
Alla sera siamo andati al cinema (pargolo, Ale e moi...) per vedere Shrek the third... carino, storia un poco prevedibile... è sempre meno cartone animato (se si può ancora usare questo termine) che film, ma qualche risata qua e là la fa ancora fare.
Sveglia presto stamattina... si okkei è domenica, ma questo non vuol dire che stia in letargo durante un giorno in cui posso fare tante cose!
Ieri pomeriggio ho guidato forse un pochino troppo... mi sono stancata, va bene... però almeno per la fine della settimana entrante avrò altri due preventivi come termine di paragone per la decisione finale sulla cucina da ordinare.
Ormai il pargolo ed io siamo decisissimi sulle tonalità dell'azzurro che vanno fino al blu, siamo convinti che staranno molto bene con il pavimento e la parete chiara...
Piccola osservazione in merito ai miei gusti in fatto di cucine... sarà anche un caso, ma perchè scelgo sempre le cucine che costano tanto?? Forse la qualità costa tanto e non riesco proprio ad orientarmi sulle cucine di fascia bassa? Meglio spendere qualche euro in più per non ritrovarmi magari tra cinque anni con mobili rovinati dall'uso. La cucina deve essere solida!
All'insegna di "il mattino ha l'oro in bocca" ho scritto diverse mail.
La prima che ho scritto è stata inviata al mio osteopata, quello che mi rimette "in piedi" anche quando sembra impossibile, quello che mi "aggiusta" sempre e comunque con un sorriso e una bella dose d'ironia. Gli ho chiesto soccorso per le mie condizioni attuali e soprattutto per la schiena che non sta benissimo in questi giorni e anche in quelli precedenti la rovinosa caduta.
La seconda mail, all'idraulico per chiedergli come coordinare i lavori nel bagno... si, non ridete per favore... parliamo così io e uno degli artigiani più richiesti nell'ambito della ristrutturazione delle case, però è bellina la comunicazione così: non gli rompi le scatole in momenti poco opportuni, non ti deve chiudere il telefono perchè non può proprio rispondere e si possono dire tante e tante cose senza dimenticare niente. Sono una personcina pratica... e credo anche lui!
Un pensiero al raduno di Buffymaniac che è iniziato venerdì sera... mi spiace non esserci andata in fondo, ma da qualche tempo io e i raduni non siamo più così in sintonia... o non sono in sitonia con il forum? O sono io che non sono in sintonia con il mondo in genere?
Forse no, tengo tantissimo ad alcuni miei amici e sono legata a doppio filo con persone che ora vedo meno. Tutto qua.
Infatti non è da escludere prossimamente un fine settimana a casa di uno di questi ;)
Ecco le impressioni del pargolo dopo il primissimo giorno di scuola:
1) l'insegnante d'inglese è entrato in classe presentandosi e conversando allegramente... SOLO IN ENGLISH!
Mi sa che quest'anno la pronuncia del bimbo migliorerà stratosfericamente!
2) essere completamente se stessi a volte è complicato: se ne è reso conto quando tutta la classe lo ha preso in giro perchè uno dei suoi quaderni era delle Winx... mah... cosa dovrebbe fare uno a cui piace un casino una delle fatine di questa serie di cartoni?! Comprare per forza un quaderno con i pettorali di un wrestler??
3) uno dei suoi compagni lo ha ammirato per la maglietta New Zealand... e questo fa solo bene all'autostima!
4) ha già ricevuto l'invito ad un pomeriggio di gioco da uno dei suoi migliori amici... vedrò di accontentare questi due furbetti.
5) proporzione maschi tra maschi e femmine... 6 contro 10. La vedo dura...
6) per fortuna le maestre concederanno ben due giorni di anarchia in quanto a disposizione dei banchi... peccato che proprio oggi sorteggeranno (in modo pilotato...) i nuovi posti. Speriamo bene!
Si ricomincia la routine... mi sono già stati chiesti soldini per l'assicurazione della scuola... dovrei iscriverlo a basket... ricomincia il giro anche per lui.
Da un lato è contento perchè ama stare con i suoi amici, però insomma... la scuola è scuola... con tutto il corollario di compiti a casa, impegni e cose da ricordare!
Ieri siamo stati un poco in giro per chiedere preventivi in un paio di negozi di cucine.
Il primo negozio mi ha lasciata perplessa... su un'esposizione di una decina d'ambienti, è possibile che me ne piaccia solo una e con neanche tanto entusiasmo? Sarà perchè il tizio presentato come architetto se la tirava brutalmente dandomi quasi l'impressione di giudicare le mie idee come spazzatura.
Sarà... ritirerò la proposta di preventivo e magari non mi rivedrà più.
Diverso il secondo posto dove la signora con cui abbiamo avuto a che fare era ben più disponibile e aperta alle proposte che cercavo di portare per la progettazione.
Caro Architetto del primo negozio con il colletto della polo sollevato e l'aria affettata da figlio di papà d'altri tempi... non sai che la cucina deve piacere a me e non a te e soprattutto dev'essere funzionale??? Non è mica un'esposizione!!!
Per la decisione del colore... siamo in ballottaggio tra il giallo/arancio e il blu.
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Inizio ad inviare qualche sms a folleria... giusto per farle un pochino compagnia dato che è tra quei barbari dei celti.
Mi ha risposto da un tipico autobus di Marte.
Invidiosa io? Assolutamente no.
Un sorrisone è apparso sulla mia faccia al pensiero di quello che l'aspetterà tra qualche ora.
E non vedo l'ora di sapere tutto, ogni particolare, emozione... cosa.
This is the life on Mars
Indovinate un pochino cosa succederà alle 15,00 di giovedì 14 giugno? No, non riguarda i 30 seconds to Mars...
Nel diario del pargolo una comunicazione mi avvisa che è fissata per quel giorno la consegna delle schede di valutazione dell'anno scolastico 2006-2007... è anche prevista una chiacchierata insegnanti-genitori... merda.
E' un complotto? Folleria ha aperto le danze delle "mamme con spirito in orbita e con prole che provano a divertirsi ma vengono rallentate dal fato e dalle responsabilità"...
Forse si... forse no...?!
C'è che effettivamente posso partire subito dopo la consegna delle schede (dunque verso le 16) e volare a Milano il più in fretta possibile, almeno non vivo su un'isola... fatto sta che un ulteriore intoppo sta minando un'avventura che immaginavamo perfetta...
Chiederò all'insegnante dell'ultima ora del venerdì, voglio sapere se si può ricevere la scheda anche il giorno prima per la concomitanza di un evento importante a cui non posso mancare.
Se Folleria decidesse di tornare dalla sua piccolina alla mattina del venerdì, vorrei avere la possibilità di stare insieme al giovedì più tempo possibile...
Sonia, qualunque cosa tu decida, fallo con tutto il cuore...
I Pearl Jam torneranno ancora in Italia (amano il nostro paese) magari per una serie di concerti come l'anno scorso... diversissimo dalla partecipazione ad un festival, se vogliamo anche meglio.
Certi momenti con Elena difficilmente si ripeteranno... il tempo passa così velocemente... ma lo sai anche tu.
Sto diventando melodrammatica... sorry... ma capisco quanto puoi stare male in questo momento.
Pausa pranzo trascorsa a gironzolare per la città in auto... tempo pessimo... a fantasticare su un appartamento visto ieri che possiede enormi potenzialità in quanto a ristrutturazione... stiamo a vedere come andrà anche questo nuovo tarlo che sta iniziando a trapanare il mio povero cervello.
Il gironzolo ha compreso anche una tappa in farmacia... emicrania forte...
Dato che stasera c'è la prospettiva di un miniraduno del forum, dopo la laurea di Michele... non voglio stare male.
Avrei voglia di divertirmi un po' e non pensare più a tutti i miei casini... fuggo fuggo... ma poi torno al punto di partenza. Odio la staticità di questa situazione con l'ex... deciderà? Non deciderà??
La voglia di mandarlo affanculo è tanta... pazienza, devo avere tanta tanta pazienza... un altro piccolo passo verso un pareggio karmico (e non sottovaluto nemmeno l'aspetto pratico...) che vedo lontano, ma ogni volta sembra sempre si allontani.
Difficile stare in equilibrio su questo filo sottile...