giovedì, 24 settembre 2009, ore 00:42
lunedì
Medicina nucleare. In ogni ospedale è interrata... ben "coperta" da muri con intercapedine di piombo.
Tutto per non lasciar uscire nemmeno una particella radioattiva di troppo.
Arriva finalmente il momento dell'assunzione della famigerata capsula.
L'infermiera versa in un bicchiere dell'acqua, in un altro bicchiere una capsulina dall'aria innocente che ha preso da un contenitore di piombo... mi chiedo se potrei avere quella scatolina, ma mi mordo la lingua... è contaminato.
Prendo i bicchieri e istintivamente annuso quello contenente il radioiodio.
Il dottore scherza "tranquilla, è solo una sostanza radioattiva" simpatico lui... invece di stare a chiacchierare dei cavoli suoi avrebbe potuto fare meglio il suo mestiere e comunicarmi che avrei potuto alimentarmi dopo 3 ore.
Giro strategico all'Ikea per far passare il tempo con una sorella a dir poco indispensabile per sostegno morale e fisico.

Una pastiglia di radioiodio non fa male a nessuno... tranne che a me... dopo quattro ore la captazione per determinare il livello d'assorbimento a livello tiroideo.
Non so se per colpa della sostanza radioattiva che è stata libera di agire dentro il mio stomaco vuoto e a digiuno dalla mezzanotte... non so se è stato pranzare verso le 15 del pomeriggio...
Avevo i crampi alle gambe, nausea pesante... non riuscivo a stare in piedi... mal di testa e vomito alla sera...
ok non è una sostanza tossica... ma è quantomeno strano...

martedì
altro giro altro regalo... mattinata in medicina nucleare per una ulteriore captazione del livello di radioattività.
L'infermiera mi guarda stranita quando le riferisco del vomito che ho avuto la sera precedente e mi dice con aria di compatimento "ma non può essere il radioiodio, è senza controindicazioni".
Le dico che gliel'ho riferito perchè penso sia giusto dire ogni cosa che mi è capitata dalla somministrazione in poi... giusto per arricchire di particolari la cartella medica... su cui lei non ha annotato nessuna delle mie osservazioni.
Mi rimanda a venerdì mattina alle 10. Scintigrafia.

mercoledì
il primo vero giorno a casa dal lavoro... cerco d'impegnarmi per far fruttare il tempo ma non è semplice visto che non sono granchè in forze.
Ho rivisto Willy il micio che senza noi non miagola e non fa le fusa... ringhia ai rumori forti e guarda Ale, il suo cat sitter, con sospetto.
Ho visto con cautela e a distanza  il pargolo che si sta rivelando un vero e proprio ometto cresciuto: prende l'autobus da solo sia all'andata che al ritorno, si fa largo tra quei grandoni adolescenti che non gli lasciano spazio per scendere dal bus con un'aria assolutamente poco rassicurante. Per fortuna non ho un figlio minuscolo e si sta rivelando grintoso al punto giusto!
L'organizzazione della sua vita senza me sta funzionando... anche perchè non lo perdo mai di vista in fondo.
La precauzione di stargli lontana per non irradiarlo con lo iodio 131 si sta rivelando quasi una scelta educativa... e capita a fagiolo con l'inizio della prima media.
Avrei voglia di dargli un abbraccio stritolante... ma è presto. L'amore si può dimostrare in mille altri modi.
Telefonando tutte le sere a casa dei miei per dargli la buona notte e augurandogli sogni belli.
Prenotando il libro di  testo di tedesco che la docente si è finalmente degnata di fornire agli alunni.
Facendo il bucato e appoggiandogli il  pigiama sul cuscino, visto che non si ricordava che glielo avevo preparato in valigia.
Mettendo ordine negli armadi in camera sua...

Mi manca tremendamente il mio pargolo.
Non ho mai desiderato tanto abbracciarlo e baciarlo.



llaura68
sabato, 13 settembre 2008, ore 01:24

Avrò avuto 4 o 5 anni, ricordo perfettamente che non frequentavo ancora nessuna scuola.
Durante i pomeriggi trascorsi in casa con mia mamma spesso e volentieri ascoltavamo musica.
Lei era presa dalle faccende domestiche e io giocherellavo persa a fantasticare come fanno tutti i bambini quando inventano improbabili storie che non racconteranno mai a nessuno...
In uno di questi pomeriggi è successo che, presa dalla musica o dal canto lirico particolarmente triste o pauroso... mi sono messa a piangere a dirotto.
La musica era entrata anche troppo nei miei pensieri, nelle mie "storie"... e così, con l'empatia e l'innocenza, sentivo qualcosa di particolarmente triste e toccante...

E' successo anche oggi... stanotte... sempre ascoltando musica.
Le lacrime a volte sono silenziose, si sta male dentro senza lasciar trasparire niente... altre volte basta acoltare una particolare melodia, una canzone che sgancia i pensieri che frullano in testa e non puoi fare altro che lasciarti andare...
Elia dorme tranquillo.
Ormai la telefonata notturna di mamma non arriverà più perchè è l'una passata.
Nessuna chiacchiera telefonica con Rina.
Nemmeno con Ale.

La tensione scivola via dalle dita e dai miei occhi e non capisco quanto bene mi faccia piangere e scrivere, ma lo sto facendo.
Non credo di essere depressa, forse sono solo preoccupata.
Dall'imminente inizio della scuola per Elia... del fatto che oggi dopo la telefonata del padre ha espresso chiaramente il concetto che non ama stare con lui...
Dalla situazione di papà e dell'influenza sulla povera mamma che è prigioniera ancora una volta di qualcosa e qualcuno.
Soldi? Chi ha parlato di soldi? Lavoro e pago rate del mutuo e tutto quello che c'è da pagare... continuerò a farlo e prima o poi le cose potranno solo migliorare.
Lavoro... già... il lavoro... dovrò tornare a lavorare per 8 ore giornaliere e mi spaventa tantissimo.
Potrei temporeggiare ancora un mese, giusto per capire l'effetto che farà sull'organizzazione generale con la frequenza scolastica del bimbo... e ricominceranno i compleanni, il basket, i pomeriggi a casa degli amici...

Un turbine che questa volta mi spaventa.

Potrei pensare a tutto quello di buono che c'è nella mia vita, ma forse ho solo bisogno di piangere e basta.


llaura68
martedì, 09 settembre 2008, ore 17:03

Siamo alle solite.
Dopo un lunedì NERO in campo lavorativo... stento a raccogliere  le energie per costruire, qualsiasi cosa.

Così i regali di Ale sono ancora qui dato che il giorno del suo compleanno ha coinciso con la morte indotta di una delle gatte di casa... mi chiedo se i suoi famigliari non abbiano proprio pensato per un secondo alla concomitanza degli avvenimenti compleanno del figlio & intervento gatto. Delicatezza zero. Non è una novità.

Non riesco a dedicarmi a troppe cose tutte insieme perchè non voglio trascurare le priorità del momento che sono i miei genitori, mio figlio... la mia serenità.

Quindi divento selettiva e forse anche antipatica quando non riesco a programmare una serata fuori casa perchè è troppo pesante l'idea di rincasare verso le 23 e più... non ci riesco davvero, forse non ne ho nemmeno voglia perchè le mie giornate sono PIENE e CARICHE. Non ce la faccio.

Anche le incombenze di casa diventano enormi pensando di lavorare in ufficio per 7 ore e mezza quasi 8 in certi giorni. Devo ricostruirmi la programmazione settimanale di lavori vari di casa tipo la stiratura del bucato, le pulizie che non voglio assolutamente trascurare vista la presenza del felino in muta continua...
Poi vogliamo parlare del fatto che le scatole ormai le chiamo per nome?
E' maledettamente dura cercare di fare ordine non avendo tutti i mobili... infatti devo cercare di andare a comprare il pezzo mancante della mia cucina... mancano almeno un paio di librerie in ingresso... un mobile in soggiorno... una libreria in camera mia.

Tutto qua... basta andare ad acquistare... solo che i soldini non piovono dal cielo, quindi bisogna assolutamente dare cadenza mensile anche alle spese... incassi lo stipendio, fai due conti e vedi quante librerie puoi acquistare, quanto ti manca per arrivare a comprare il mobile della cucina.

Sono da sola a fare tutto... il che è esaltante per alcuni aspetti che riguardano soprattutto decisioni e autonomia varia, ma anche tanto pesante a livello fisico... infatti è stato basilare l'apporto di Rina in questi mesi.
Sfido chiunque altro a reggere il carico che porto in questo ultimo periodo.

E poi la famiglia. Papà è sempre in balìa dell'Alzheimer e non è semplice aiutare mamma nella gestione della casa... credo di capirla. Si è sempre arrangiata a fare le sue cose, perchè mai dovrebbe cambiare proprio ora? Quindi è difficile metterle in testa che il mocio è più comodo degli strofinacci tradizionali.

Vita parallela... quella servirebbe davvero... almeno un paio di vite parallele.
Mi mette ansia pensare di andare ad un concerto, ad un addio al nubilato, ad un matrimonio... non riesco a pensare se non alla giornata o al massimo settimana per settimana... si, mi sto azzerando una parte di esistenza per i genitori, ma cosa sarebbe stata la mia vita senza loro?

Giovedì il primo incontro al centro per le demenze... evocativo come nome... che fantasia...
E lunedì ricomincia la routine scolastica...

Sarà per questo che stamattina mi sono lasciata tentare dall'acquisto di un libro... l'ennesimo di Stephen King... s'intitola Duma Key.
Era da tanto che non mi lasciavo irretire da Stephen... ^____^

llaura68
mercoledì, 03 settembre 2008, ore 10:24

31... gli anni che compie oggi Alessandro...   ^____^

Canzoncina auguri cantata in coro con Elia alle 8 di stamattina... il festeggiato ci ha ringraziato con voce sonnacchiosa e finita la telefonata secondo me è tornato a nanna. Può farlo visto che per ora i suoi orari di lavoro sono mooolto elastici.

Stasera non so come sarà festeggiare il suo compleanno visto che questa è una giornata strana tra attesa e preoccupazione per King, la micia di Ale.
Alle 12,00 di oggi, l'intervento chiarificatore...


Sono in crisi di sonno... stanotte non ho dormito tantissimo visto che mi sono dedicata alle scatole che ancora gravano sulla mia serenità e diminuiscono la cubatura dell'appartamento in cui viviamo.
Aver attrezzato la veranda con un armadio capiente (grazie Rina... ^___^) è stata una cosa estremamente positiva.
Le poche piante sistemate sullo scaffale sembrano essersi ambientate più che bene, compreso il basilico che aveva seminato Elia in un vaso minuscolo al centro estivo a luglio.
Veder crescere le piante mi rende felice... strano... è come se rispondessero alle cure, davvero...
Una piccola parte dei miei interessi che dona soddisfazione con pochissimo impegno.

Aspetto il momento di tornare a dipingere... no... non sui muri... dipingere su vetro, bottigliette e contenitori vari... ho voglia di  tenere in mano un pennello sottile e disegnare contorni, particolari... ho tanta voglia di disegnare.

Prima o poi la veranda si riempirà di cose colorate che asciugano...

llaura68
venerdì, 20 giugno 2008, ore 09:12

Oggi arriva uno dei pezzi più importanti dell'arredamento di casa: il mobile del soggiorno.
Non è che ho investito millemila euro, questo no, anzi... ho visto in giro mobili che costano davvero tantissimo...
L'importanza sta nella funzione principale di contenere maree di dvd, vhs, libri, cianfrusaglie varie, un televisore 28", uno stereo... etc., etc., etc. ...
Traduzione: UCCIDERO' UNA MAREA DI SCATOLE!!!

Questo fine settimana riuscirò a rivedere per intero almeno due pareti della stanza in questione...

^___^

llaura68
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categoria : casa
martedì, 17 giugno 2008, ore 00:38

Quello che ho vissuto ieri è stato un lunedì stranissimo... forse perchè per la prima volta da qualche mese a questa parte la nuova collega è in ferie... forse perchè il diluvio perenne rende tutto fuori posto, sembra autunno.

Domenica ho conosciuto e vissuto per la prima volta un negozio Ikea.
Fantastico il numero di scatole che ci sono in questo posto!
Sono rimasta piacevolmente colpita dalla fiera dell'inutilmente effimero, ma anche e soprattutto contenta di aver FINALMENTE ordinato il mobile per il soggiorno!!!
Tra due settimane arriverà una serie di scatole piatte, ma non per questo meno pesanti che non potevo proprio pensare di trasportare in casa contando sulle mie vertebre disastrate e provate da questi ultimi mesi.
Logicamente non ho resistito e "qualche" altra cosina è entrata a far parte della casa: un tavolino/comodino di colore nero, il primo mobile che ha trovato posto nell'ingresso... una sedia con le rotelline per la stanza del pargolo... un portaombrelli, sempre nero... una lampada per il soggiorno, base nera come l'alogena che c'è già, paralume bianco con una fantasia "cucita"... lampada per il bagno. STOP.
Per ora bastava.
Però ho messo gli occhi su un tavolo interessante con sedie coordinate... comodini e cassettiera per camera mia... ci tornerò.

Una divertente esperienza... che comunque non leva la sensazione di groppo in gola che provo ormai quasi costantemente.
Sarà il tempo?
Sarà l'approssimarsi del periodo premestruale?!
Sarò che vivo troppe situazioni non sempre rilassanti?

Sarà che a volte non è semplice. Niente.

Devo pensare agli esami del sangue per poter andare al controllo della mia cara tiroide a Parma e forse potrei andare a conoscere la nuova dottoressa che ho scelto come medico curante, per farmi prescrivere qualche controllino in più... intanto che mi levano il sangue controlliamo tutto.
Okkei... non mi sento in forma.
Sarà anche quell'emicrania o mal di testa che funesta le mie giornate a fasi alterne...  e che non capisco se dipende dalla digestione, da problemi alla zona cervicale grazie all'incidente o magari è una cavolo di sinusite...

Fatto sta che ho finito una confezione di gocce di Novalgina nel giro di pochi mesi... non è sano.
Soprattutto perchè non me ne bastano più solo 10 gocce...

Voglio un concerto qualunque... i medici non servono!

Medici.
Esseri strani...
- che scambiano un carcinoma per una ciste... già... fanculo...
- che scherzano allegramente sui tuoi cambiamenti d'umore gentilmente offerti dalla tiroide... cosa fai, non lo mandi affanculo cambiando specialista? Certo che si!
- che fanno battute sulla paziente appena uscita dallo studio... e tu, che ti devi sottoporre ad un controllo,  mentre ti lasci visitare pensi a cosa dirà di te quella stronza quando varcherai la soglia per uscire dallo studio della ginecologa...
- che fanno commenti sull'utilità del centro diurno dove vorresti far entrare tuo padre, soprattutto per salvare tua madre... cazzo... e magari farti una vagonata ENORME di cazzi tuoi???? Firma quel cavolo di certificato medico e non rompere le palle che mamma è da ottobre scorso che ce le ha quadre!

Forse inizio a   sospettare   il perchè di tanta tensione.

llaura68
venerdì, 06 giugno 2008, ore 08:54

Ultimo giorno di scuola per Elia!
Oggi i pargoli avranno giusto un paio d'ore di lezione effettiva... poi anarchia!
Se il tempo reggerà, le maestre li porteranno in gelateria e tra un cono e l'altro... arriveranno alle 16,30 con il solito countdown casinaro all'uscita.

Che bello. La felicità di Elia per la fine dell'anno scolastico mi ha contagiata, sono felice anch'io!
Forse perchè per qualche mese non ci sarà l'assillo dei compiti a casa, dello studio programmato, le schede di storia da colorare (...), avvisi, riunioni... insomma LIBERTA'!!!

Il 14 giugno, sabato prossimo, andrò a ritirare la scheda di valutazione.
Voglio proprio vedere se l'insegnante d'italiano alzerà il voto da buono a qualcosina di più... cacchio... non regala mai niente maestra G.!
Invece maestra A. potrebbe stupirci con effetti speciali. Il pargolo è uno dei più bravi in mate, geometria e scienze... staremo a vedere.
Per inglese dove aveva ottenuto un distinto,  immagino una media costante... chissà se ha convinto maestro G. Sperare di riaverlo per il prossimo anno scolastico è impossibile vista la particolare assegnazione della cattedra... però si può sempre sperare perchè non costa niente.
E' un insegnante fantastico!

Ieri ho iscritto il bimbo al GREST parrocchiale, solo alla mattina pranzo compreso... lo frequentano praticamente tutti i suoi amici. Faranno un bel pò di caos insieme!
Il pomeriggio dai nonni. Credo che a papà faccia solo bene la compagnia di suo nipote e anche per mamma non sarà male avere un supporto morale (e non solo...) come quello di Elia.

Iniziano dei mesi molto belli e stimolanti, basilari per ricaricarsi in forza e voglia di fare.

Voglia di fare che cerco di alimentare io stessa cercando di di procedere nella sistemazione della casa.
Mobiletti del bagno a posto! Ora manca solo una staffa per salviette varie che devo appendere solo dopo aver verificato con precisione dove si trovano i tubi dell'acqua... verificherò nell'archivio delle foto!
Manca ancora un bel pò al momento in cui la casa sarà completata, ma la politica dei piccoli passi funziona sempre... uno costruisce giorno per giorno e alla fine si ritrova alla fine dei lavori.

Vabè... scriverlo sembra facile... ma aiuta saperlo   ^___^

llaura68
domenica, 25 maggio 2008, ore 03:02

chiavi

Photoshoppata quel tanto che basta, giusto per regalare un luccichio mistico... ecco la foto delle chiavi della vecchia casa di R., quella dove non abitiamo più da venerdì 11 aprile 2008.
Le ho lasciate all'ex mollandogliele su una mensola del garage, chiudendo la basculante in modo abbastanza definitivo, solo con la maniglia.
Un nuovo modo per dire addio alle cose... fotografarle.

Le ultime scaramucce con l'orco per bicchieri, piatti e posate... e anche l'ultimo pezzo dell'enorme puzzle che corrisponde a questo lungo trasferimento, è al suo posto.
Ora non ho più il doppio regime, la doppia casa. D'ora in poi potrò dedicare le mie forze ad un solo appartamento.

Di questi giorni potrei raccontare tante cose... vado in ordine sparso come sono abituata a fare... ^____^

Luna park
Rimarrà in città ancora per una settimana e credo che almeno un'altra volta andremo a farci rapire da quel caos di facce e  tipi da luna park, bancarelle, tiri tre tappi e vinci la pianta, tunnel dell'horrore sempre uguale uguale che non spaventa nessuno, corsa dei cavalli con la biglia... tiri con la balestra... amici e compagni di scuola incontrati per caso...

Giornata genitori-figli
Funestata nel pomeriggio dal solito temporale del cavolo, è comunque stata una bella esperienza.
La classe di Elia ha stravinto a basket e pareggiato nell'incontro di volley... bello vedere il tifo di alcune nonne presenti, una torcida in piena regola per dei piccoli atleti che si sono impegnati al massimo!
Bello assistere alla lezione di yoga... se non costasse tanto andrei tanto volentieri anch'io a contorcermi per far stare meglio il mio spirito e il mio corpo!
Il padre del pargolo ha brillato per la sua assenza. Meglio così.
Chissà perchè insisto ad invitarlo a queste cose. Infatti credo proprio che nemmeno quest'anno gli dirò della cena di fine corso organizzata come sempre dai genitori.
Sarebbe un pesce fuor d'acqua.

Programmazione compleanno di Elia
E' deciso. Andremo al multisala per fare una merenda veloce con tutti i compagni di classe e qualche altro invitato... e poi  un film che spero sia bello... basta il nome...   Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo!
Devo inventarmi i biglietti d'invito, telefonare a qualche amico più o meno lontano... e sarà fatta.
Potrei anche fare io la torta di compleanno...  magari una bella crostata qualche patatina o salatino, bibite varie in abbondanza.

Filosofia di vita
Oggi pomeriggio intorno alle 15,30 sono andata al parco con il pargolo per stare un pochino con mio padre. Nonostante il tempo instabile che lanciava qua e là goccioline di pioggia, siamo riusciti a stare fuori almeno un'ora e mezza.
Un episodio ha "vivacizzato" il nostro arrivo.
Mia madre aveva già accompagnato il mio genitore al parco e ci aspettava visto che dovevamo darle il cambio per fargli compagnia... lei doveva preparare la casa per domani visto che festeggeremo compleanno e comunione di Elia e compleanno di Andrea.
Stavo per raggiungere mamma quando il gruppo di ragazzini sui 13 massimo 15 anni che veniva subito dopo di me,  ha preso in giro pesantemente mia madre dandole della befana.
Con calma mi sono avvicinata a mia madre dandole un bacio, mi sono voltata verso i quattro idioti che prendevano per il culo che forse si erano appena resi conto dell'enorme gaffe commessa visto il rossore sul viso di un paio di loro.
Li ho guardati malissimo e qualcuno si è messo a ridere. Non ho resistito.
"La sberla ve la devo dare subito o dopo? Imparate a rispettare le persone anziane... prima o poi diventerete vecchi anche voi"
Uno di questi deficienti si è permesso di rispondere
"si si va bene anche dopo"
Gli ho detto
"certo stronzetto, ridi pure, torna indietro a dire quello che hai detto"
Il mio atteggiamento, il tono di voce, non devono aver lasciato dubbi rispetto al fatto che avrei preso a calci nel culo tutti loro e pesantemente, così si sono allontanati.

Aveva ragione mio padre.
Certi giorni mi riferiva di persone che gli mancano di rispetto, ragazzini o anche adulti che sembrano ridere del fatto che cammina con le stampelle.
Ammetto di non avergli sempre creduto, tanto più che a volte negli anni, ha avuto l'abitudine di esagerare un pochino le situazioni... pensavo fosse così anche stavolta.
Invece era proprio vero.

Chiunque di noi è più o meno protettivo nei confronti dei propri cari, io so per certo che chiunque tocca uno dei miei in qualunque modo, potrebbe scatenare la buzzurra attaccabrighe che c'è in me.
Ma questa situazione mi stimola diverse riflessioni.
Sull'educazione totalmente assente di alcune persone, sulla mancanza di rispetto... si fa presto a dire che bisogna portare rispetto verso i propri simili... cosa cacchio hanno insegnato i genitori a quei figli idioti?!

Mio padre  ha stemperato il clima pesante rivolgendosi a suo nipote, mio figlio...
"hai visto la mamma? mica ci mette molto a far rigare dritto le persone, eh?"

E' stato buffo nel dirlo, aveva la faccia sorridente, così come mia mamma che a casa mi ha ringraziata per averla difesa.

Vorrei che nessuno mancasse loro di rispetto, non solamente quei quattro bambini in tempesta ormonale, potenziali bimbiminkia del cacchio... anche i medici che li visitano, anche le cassiere dell'Esselunga, il giornalaio, il passante che non cede il passo... insomma tutte le persone che hanno a che fare con loro ogni giorno.

Perchè mai un anziano deve sentirsi così emarginato anche in queste piccole cose???

llaura68
venerdì, 09 maggio 2008, ore 10:45

E' vero... siamo solo all'inizio del mese di maggio, ma l'aria di fine anno scolastico è quanto mai frizzante e stimolante.
Oggi Elia è in gita scolastica in una fattoria della provincia e tornerà a casa con una marea di cose da raccontare. Amo starlo ad ascoltare, cercando di vedere il mondo attraverso i suoi occhi.
Bello accompagnarlo stamattina a scuola con solo lo zainetto leggero leggero che portava solo la merenda, un succo di frutta e fazzolettini di carta... e credo qualche altro genere di conforto tipo lamincards di varia natura... immagino Magic e quelle di Saint Seya (cavalieri dello Zodiaco), recente acquisto.
Trovo realmente bello questo periodo della sua vita e cerco in ogni modo di non investire di troppe responsabilità la sua persona... ieri sera è stato difficile chiedergli di rinunciare alla lezione di basket perchè dovevo fare  un lavoro alla vecchia casa, ma in fondo non è così male perchè così ha iniziato a fare i compiti del fine settimana che gli hanno assegnato in anticipo vista la giornata dedicata totalmente alla gita scolastica.
Poi sabato pomeriggio altra gita, ultimo ritiro prima della Comunione del 18 maggio... insomma la sua vita sociale è più ricca della mia in quest'ultimo periodo!

Come scrivevo prima ho dovuto fare "cose" nella vecchia casa.
Strane sensazioni.Intanto che aspettavo che il freezer si sbrinasse, guardavo quelle quattro mura pensando a quante cose ho vissuto lì dentro. Nessuna nostalgia logicamente, solo pensieri...  li riassumo in ordine assolutamente sparso.

La libreria del soggiorno è totalmente svuotata... cosa ci metterà l'ex? Cumuli di giornali di moto, auto e affini?
La mensolona in cucina che era carica di libri e riviste varie... cosa porterà? Rimarrà vuota?
Il mio forno, compagno di tante pizze, torte, arrosti e arte varia... funzionerà ancora?
Il camino... vedrà mai più ardere una minima fiammella?

Tutto qua... un bel chissenefrega ci starebbe bene se non fosse che comunque lì in quell'appartamento gli ultimi anni li ho vissuti intensamente, dunque quella era la MIA casa... per quanto scomoda date le dimensioni, per quanto lontana da tutto e da tutti... comunque era casa.
E io non sono di ghiaccio. Sono una romanticona ed è normale pensare a tutte le cose buone e  brutte che ho vissuto con Elia in quel luogo.
Tornare a casa, quella VERA... è stata una liberazione.

Anche se le scatole imperano in modo quasi assoluto... quella è casa.

E' bello dare la buona notte ad Elia e lasciarlo nel letto ad addormentarsi tra il suo poster di Naruto e le pareti un pò arancio e bianche che s'intonano con i mobili...
Mancano cose, piccoli particolari... ieri sera sono riuscita a riordinare un poco, prima di cadere nel coma sonnacchioso (complice anche la compressa di Xyzal, l'antistaminico), ma ero soddisfatta.
Mi piace la voglia d'impegnare ogni singolo istante della giornata,  è una voglia che non viene mai meno.

La vecchia casa assorbiva l'energia e basta... non ne restituiva mai.
In fondo l'energia negativa lascia un segno... e quella casa ne era ricolma. In modo pericoloso.

Ecco perchè ero triste, scontrosa e poco incline allo scherzo quando alla fine del pomeriggio percorrevamo quei fatidici 20 km di merda che separano la città dal paesello.

In fin dei conti a nessuno piace perdere il buon umore.

llaura68
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categoria : casa, scuola, trasloco, scatoloni, il pargolo
martedì, 06 maggio 2008, ore 02:01

Non è che sono pigra, il fatto è che non ho tantissimo tempo libero.
Libero nel senso di "cazzeggiare".

Spesso mi connetto a internet dal lavoro, ormai da qualche giorno posso farlo da casa... ma il vero tempo libero è quello che riesco a rubare alle ore di riposo... e anche di quelle in quest'ultimo periodo... scarseggio.

Con un antidolorifico in corpo e anche una Mac Farland che circola liberamente nelle mie vene senza provocare grandissime reazioni da 'mbriaca... ho voglia di chiacchierare, scrivere... ho voglia di parlare con me stessa.

In fondo è questo lo scopo di un blog?
Parlare più a se stessi che agli altri?
Sinceramente non sono in vena di dare risposte... nemmeno a me stessa!
Così lascio uscire ogni parola che mi salta in mente... senza assolutamente pensare di costruire un discorso che risulti particolarmente intelligente.

Oggi finalmente un'altra "nidiata" di scatoloni, ha trovato rifugio in questa casa. Poche altre cose e il trasferimento di massa è proprio finito.
L'omino dei traslochi che ha fornito la propria opera ha espresso la sua opinione sul peso di così tanti scatoloni che grava sulla stabilità del pavimento dell'appartamento... mah... sinceramente non mi preoccupa il peso in sè, bene o male il contenuto sarà ridistribuito nei mobili. Nessun problema.
Questa è una vecchia casa... oddio... ha poco più di quarantanni... dunque non è da buttar via!
Ogni riferimento alla mia età ed alla mia persona è puramente casuale...  :P

Si fà presto ad abituarsi al nuovo regime.
Andare a scuola ed al lavoro a 10 minuti da casa è una favola... incredibile.

I primi giorni vissuti qui sono volati, ma è rimasta una sensazione strana... propria delle prime notti.
Paura del buio.
La prima notte trascorsa qui era proprio buia. Non avevo ancora montato nessun lampadario e utilizzavamo quelle lampade con il filo lungo, tipo da officina o da cantina... scomodissima.
Giorno dopo giorno i lampadari sono arrivati... ho imparato a montare anche questi!
Così la paura è passata, non è rimasto quasi niente della sensazione di percezione totale di ogni singolo rumore o movimento in casa o fuori, dai vicini o dalla strada di sotto.
C'è da dire che questo condominio dopo le 22 diventa veramente silenzioso...  e questo i primi tempi lo vivevo male, non sapevo se avrei fatto troppo casino a far partire una lavastoviglie o chissà che, era come se non avessi mai vissuto in un appartamento prima d'ora!

Devo dire che ora è meglio... ma sto attenta a non far troppo casino.
Molti dei vicini chiedono se abitiamo già stabilmente qui... dunque significa che non facciamo più tanto rumore come ai tempi della ristrutturazione! :P

llaura68
giovedì, 01 maggio 2008, ore 01:48

Ecco qua il primo post dalla nuova casa!
La connessione c'è, il modem ethernet occhieggia con i suoi quattro led verdini accesi... e sono seduta di fronte al mio pc di notte, con calma, tranquilla, senza l'assillo del postare sul blog dall'ufficio con il telefono che squilla ogni due minuti e la marea di lavoro da sbrigare.

Sono seduta nella mia stanza con le pareti color lilla tenue... violetto chiaro alla luce della lampada a basso consumo... sottofondo musicale con l'ossessione del momento, ovvero Ten dei Pearl Jam... ora c'è Garden.

Sono ancora preda di queste cose...

scatolae

Però dai... potrebbe andare decisamente peggio.
Andrebbe peggio se fossi ancora nella vecchia casa...

Il processo di "riordino e riassetto" sta procedendo. Certi giorni è veloce, altri invece sembra che la stanchezza vinca la voglia di rendere presentabile e vivibile questo appartamento.
Ce la posso fare!

Intanto la mia valvola di sfogo è tornata... il mio pc... la mia tastiera... la mia finestrella sul mondo... le parole che scrivo per me e per chi ha voglia di leggerle.
Sembra anche questo una parvenza di normalità, come mettere in ordine nel cassetto delle posate della cucina...

Come sentirsi finalmente liberi di vivere, invitare a cena chi vuoi e quando vuoi... ospitare una sorella perchè così si chiacchiera un casino ma non è nemmeno un problema dormire tutto il tempo... ricevere la visita di mia madre in "libera uscita" da mio padre, vederle accarezzare il gatto con infinita dolcezza.

La degna conclusione del post?  Learn to fly dei Foo Fighters.
Simbolicamente adatta.

llaura68
lunedì, 28 aprile 2008, ore 10:07

Non voglio perdere la tranquilla serenità che mi sono guadagnata durante il fine settimana... no... ufficio stai fuori dalla mia vita! Sto resistendo, ma è dura, durissima...

 

Da giovedì sera a domenica sera mia sorella a casa mia con me ed Elia: rifornimento di chiacchiere, coccole e arte varia... anche per il gatto.
Sabato ho conosciuto la fidanzata di mio nipote e devo dire che ci ha conquistati tutti proprio tutti... micio compreso.

I mobili della stanza di Elia sono stati rimontati e finalmente riuscirò a disfare la maggioranza delle scatole che riguardano il bimbo e i suoi TANTI giochi.... e il vestiario di cui dovrò decidere cosa fare, destinazione beneficienza. Inutile tenere lì tanta roba, almeno servirà a qualcuno.
Sto  pensando sempre più che se dovesse andare male il lavoro d’ufficio, la sister ed io potremmo tranquillamente aprire un’attività artigianale che comprenda nell’oggetto sociale TUTTO... quanto ci divertiamo a forare, distruggere, cementare, avvitare e svitare?! Moltissimo!!!
Alla fine è veramente un’attività soddisfacente perchè costruiamo un sacco di cose... e anche economicamente non è male!

Averla qui è stato importante... e anche se penoso, assistere insieme agli svarioni di nostro padre, è più sopportabile, non solo per noi... anche per mamma che non si è dovuta sobbarcare di tutto per l’ennesima volta.

 

E’ lei la più sola tra noi perchè vive con lui TUTTO il giorno, notte compresa.
Per lei papà  è snervante sulla distanza. Si, certo... è tenero, ma è anche tanto invadente e non sempre capisce fino in fondo quand’è ora di stare tranquillo. Non lo fa più.

La prossima settimana il mio genitore dovrà affrontare nuovi accertamenti per la certificazione del grado di Alzheimer da cui è affetto... e da lì partiranno diverse cose: assistenza o centro diurno, cose pratiche che sono necessarie quando una persona non è più in grado di provvedere a se stessa.

 

Qui in ufficio stamattina fioccano i problemi, uno dietro l’altro.
Sarà che la boss è in vacanza (povera donna...), sarà che lei e il socio hanno pensato bene di licenziare una dipendente sgradita e assolutamente psicopatica giusto sabato prima di partire e stamattina alle 8,30 era già qui a rompere le palle, sarà che stasera devo tornare in ufficio verso le 19,45 per chiudere l'aula corsi perchè c’è una lezione che termina verso le 20,00, sarà tutto questo più il fatto che uno degli infermieri in trasferta per un altro nostro corso ha trovato un’aula sguarnita senza nemmeno un pc per poter tenere il corso in modo decente, cacchio... ma ho già voglia di fuggire a gambe levate.

La boss me la pagherà. In un modo o nell’altro pagherà.

Intanto faccio una lista per non perdere di vista niente. L’ennesima.

Voglio tornare a giovedì scorso... e fermarmi lì.

Un mese basterebbe.

^___^

 

llaura68
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categoria : casa, famiglia, vita e arte varia
martedì, 22 aprile 2008, ore 11:21

In una scala da 1 a 10 quanto sono con le antenne alzate, nella nuova casa?!
Almeno 20.

No, nessun incubo, solo piccoli particolari che a ben pensare sono episodi buffi e con niente di soprannaturale... però mettono in allarme.

Chiunque.

Ieri notte stavo cercando di dare una parvenza d’ordine alla casa... oddio... cercavo disperatamente il completo d’allenamento di basket di Elia per l’allenamento di oggi, perchè  “l’avevo visto in una delle tante scatole” (la frase più usata in quest’ultima settimana).

Camminando da una stanza all’altra in compagnia soprattutto dei miei pensieri e cercando di stimolare il più  possibile la mia memoria visiva, entrata in cucina sento una voce... mi si gela il sangue.
Blocco il passo e rimane la sensazione d’aver sentito qualcosa... non erano i vicini dell’appartamento accanto e neppure quelli sopra... veniva proprio da casa mia!
Con i sensi di ragno allertati esco dalla cucina con passo esitante, l’adrenalina circola liberamente... finchè non mi rendo conto che era solo la vocetta di Elia che parlava nel sonno... come la sua mamma.  ^___^

 

Devo solo darmi una calmata e ricordare di mettermi in testa le cuffie cordless per ascoltare musica intanto che procedo nell’immane lavoro di svuotamento-riordino.

Tanto ormai i lampadari strategicamente importanti sono installati... non c’è nemmeno più tanto buio come prima!
llaura68
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categoria : casa, notte, il pargolo, vita e arte varia
lunedì, 21 aprile 2008, ore 09:36

Non sopporto l'idea di possedere un blog e usarlo solo dal lavoro, ma ancora per qualche tempo sarà proprio così. La connessione a casa non è proprio arrivata, anche se qualche stranezza è capitata, tipo due squilli del telefono che intercettavano la chiamata tra due simpatiche signore anziane che si chiedevano perchè non riuscivano a parlarsi... oddio... alla Telecom/Wind mi vogliono sbolognare una vecchia linea duplex?!

O______o

Speriamo bene. Basta che non mi facciano aspettare più di tanto.



Che dire di quello che è capitato da giovedì scorso ad oggi?

GIOVEDI' 17 aprile
Concerto di Serj all'Alcatraz di Milano.
Sotto un vero e proprio diluvio universale, Ale ed io siamo partiti alla volta di Milano alle 17 circa... cosa significa in tangenziale? Coda, traffico fermo per i lavori all'uscita Linate... insomma forse meglio l'acquazzone in auto che in coda fuori dal locale, ma tant'è che in un modo o nell'altro siamo riusciti ad uscirne!
Attraversamento di Milano lento per l'orario infelice... ma per fortuna le vie sono piuttosto regolari e la pianta "quadrata" permette di raccapezzarsi rispetto all'orientamento... e per fortuna i nomi delle strade sono scritti chiari!
Parcheggio fortunato... forse allo stesso livello della stessa via di giugno scorso... e poi... una serie di flash mentali suscitati dal luogo che mi hanno ricordato la coda al caldo, la marea di gente, le chiacchiere... figurarsi entrando nel locale! Il concerto in seconda - terza fila, la signing line... gli occhi di Sonia, la mano di Jared... ops... ma sto parlando di un altro concerto in effetti!!!   :P

Anyway... dopo aver sorbito il solito gruppo supporter di cui nessuno conosce le canzoni e che tutto sommato è stato veloce ad abbandonare il palco... il sound check per lo spettacolo principale.
Non esagero. E' durato almeno 50 minuti... cacchio... alla faccia della precisione!!!

Finalmente, acclamato con un italianissimo "Sergio! Sergio! Sergio!"... dopo l'arrivo dei componenti del gruppo,  The flyng cunts of chaos...  arriva Serj in completo bianco, pantalone giacca e gilet... praticamente un pinguino con tanto di tuba bianca!
L'uomo ha iniziato con una canzone in falsetto (Sounds of War) che non lasciava dubbi sullo stato della voce... perfetta.
Certo, magari la tecnica e qualche eco (non conosco  il termine tecnico) aiutano... ma se di base non hai voce... non ce n'è per nessuno!
Poi ho telefonato ad Elia così ha ascoltato  una bella Empty Walls e Feed Us... e poi gli ho augurato la buona notte perchè era già troppo tardi per lui!
Il concerto ha continuato con un bel momento anti-destra quando Serj ha dedicato Lie Lie Lie al neo-eletto Berlusconi, dicendo   "This song is dedicated to your ASSHOLE new prime minister Silvio Berlusconi!"  scatenando un'ovazione che mi ha portata a pensare che porca paletta... lo conosce anche lui!  :P
All'attacco di Saving us non ho resistito ed ho dovuto chiamare Sonia... è stato carino sentirla più vicina per qualche minuto... e poi mi sembrava di ricordare che quella canzone in particolare le piaceva!
Saving us l'ha definita una canzone d'amore e l'ha dedicata all'audience in delirio...
Serj ci ha presentato il bassista... che è un oriundo napoletano di nome Mario... e faceva traduzione simultanea (inutile) per le parole del cantante che parlava chiarissimo...
Praticamente ha esaurito tutte le canzoni dell'album e tranne una cover di un gruppo che ora mi sfugge... non ha sfiorato manco per niente il repertorio dei SOAD... giustamente o ingiustamente?! Chi può dirlo?

Vabè, lo spettacolo è durato poco più del sound check, ma ne è valsa la pena...
Sono riuscita a dimenticare per un pò tutto quello che mi appesantisce la testa... compreso il fatto che la mia macchina digitale ha il display rotto e non riuscivo a programmarla o a fare niente (tipo resettare la scheda per liberare lo spazio....) tradotto:  nessuna foto o filmato.
Grave, ma non troppo... cercherò di arrangiarmi come posso.

Venerdì sabato e pure domenica...
... assolutamente dedicate allo svuotamento scatole, commissioni varie, riempimento scatole residue alla vecchia casa... insomma molto più di DUE SCATOLE!

Sto finendo. La vecchia casa rimbomba per com'è vuota... e fa un poco di tristezza la stanza che è stata di Elia perchè è spoglia come non è mai stata... l'unica traccia sul muro, il disegnino con il suo nome che chissà che fine farà con il "nuovo" occupante, suo padre. Intanto l'ho fotografato... prendo spunto e glielo rifarò più bello di prima nella nuova casa!

Alla fine ho una gran voglia di prendere il volo... ma ieri ho notato una cosa.

In uno dei pochi specchi rimasti c'era l'immagine di una persona con gli occhi che ridono senza badare alle rughette d'espressione... ridono veramente, da dentro.
Laura sta tornando ed è serena... come si può esserla quando ci si sente LIBERI.
Gli altri problemi li affronteremo.
Con questo stato d'animo è impossibile non riuscirci!

Spero di trasmettere parte di questa serenità a mamma e papà.
Papà... ogni giorno è diverso dall'altro, le reazioni ai cambiamenti sono molteplici... e si rende conto anche dei momenti in cui subisce un'allucinazione o si confonde cercando di parlare.
Mamma ieri è stata molto brava a dissimulare un momento in cui chiunque si sarebbe sentito perso ed ha tenuto in pugno la situazione. In questo periodo è eroica e un abbraccio forte se l'è meritato, di nascosto da papà per non preoccuparlo.

Certo che ce la faremo mamma... ce la possiamo fare.
L'amore è la cosa che mi hai sempre insegnato, con tutto il cuore.
Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto amore provi per l'uomo che hai sposato. Mio padre.

llaura68
mercoledì, 16 aprile 2008, ore 10:54

Ieri il tecnico Telecom è passato da casa mia... si accettano scommesse per la non attivazione della linea telefonica + adsl... la terza...

Non vorrei stabilire un nuovo record negativo...

Ad ogni modo il micio è finalmente arrivato nella nuova casa... prima o poi si adatterà alla situazione.
E' fortemente a disagio e lo manifesta miagolando in continuazione da una stanza all'altra e scodinzolando nervosamente.
Piccolo felino delicato... vedrai come potrai divertirti nel nuovo ambiente!

Nota negativa... come faccio a liberarmi dagli scatoloni se ne svuoto uno solo per sera?
Lentamente.

Ci saranno serate migliori!   ^___^

llaura68
martedì, 15 aprile 2008, ore 09:19

Non riesco a far finta di niente...
L’essere orgogliosamente appartenente allo zoccolo duro di una certa sinistra in quanto emiliana non basta... non è sufficiente a far andar via la sensazione inquietante che  BERLU 3 - La vendetta... è tornato.

Il primo risveglio negativo nella nuova casa.

Il trasloco grosso è fatto... restano poche scatole, poche altre cose per terminare... e la casa prende sempre più il suo aspetto definitivo.

Stiamo dormendo lì già da venerdì notte e anche se il divano non è il migliore dei letti, in attesa dei materassi che devo ancora comprare, mi va benissimo.
Appena recupererò connessione e computer posterò le foto che riassumono trasloco e “primi passi” nel nuovo.

Manca solo il micio... giusto il tempo necessario per rimettere a posto le porte delle stanze e per non fargli divorare il cartone degli scatoloni disseminati in ogni dove.

Scatoloni. Tanti... quasi 120 di ogni misura e peso... tutta la nostra vita catalogata più o meno ordinatamente.
Che aspetta di essere messa a posto.

Alto valore simbolico!

La sensazione di libertà è fortissima... e mi fa stare bene.

llaura68
giovedì, 10 aprile 2008, ore 00:26

Manca veramente poco a quando prenderemo il volo da questa casa che è diventata un enorme magazzino di stoccaggio di scatole di cartone piene di ogni genere di oggetto, cosa, pubblicazione... tutta una vita.

E' arrivato il momento di staccare il pc, la stampante, lo scanner... e usare per l'ultima volta la connessione internet da qui.
Fa un certo effetto, nonostante la nostra partenza non sia una cosa improvvisa.
E' dallo scorso settembre che ogni santo giorno ho desiderato dire addio a queste quattro mura e a quello che hanno significato per noi... ora non sento solo voglia di andare. E' qualcosa di più.

Una liberazione.

E' iniziato ufficialmente l'ultimo giorno prima del trasloco.
Tante le cose da fare... in questo momento ho interrotto la catena di montaggio-chiusura degli scatoloni giusto per cedere alla mia vena romantica e per prendere fiato due minuti.

Vorrei che andasse tutto bene e non solo per me.
Oggi mamma è svenuta... non è semplice quello che sta vivendo con papà e mi preoccupa.
Così tanto che l'isterismo di qualche ora fa perchè non avevo ancora finito di pulire il pavimento della nuova casa dalle gocce di pittura... sinceramente svanisce.


Leggero, nel vestito migliore
nella testa un pò di sole
ed in bocca una canzone...

Cantava così Ligabue... cerco di tenerlo in mente.
Ora non servirebbe a niente che cedessi a tutte le mie paure peggiori.

Forza.
La notte è lunga e gli scatoloni da riempire, tanti.

Al lavoro!   ^_______^

llaura68
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categoria : casa, famiglia, lavori in corso, trasloco
mercoledì, 09 aprile 2008, ore 09:55
Mentre sto per arrivare a quota 90 scatole riempite... il sonno arretrato è una costante... stanotte ho fatto la doccia verso le 2 e sono riuscita ad infilarmi il pigiama per poi addormentarmi profondamente nel giro di pochi secondi, giusto il tempo di pensare per un momento alla giornata trascorsa.

Stanchezza imperante... solo la caffeina mi tiene sveglia... ieri il caffè di mamma è stato provvidenziale.
Mi ha tenuta "viva" per un bel pò prima di far svanire l'effetto elettrizzante.

Le pareti del soggiorno ora sono arancioni... ho finalmente finito di colorare.
Mi piace essere circondata da così tanto colore e amo l'effetto che dà l'illuminazione diretta sul soffitto (bianco) è molto calda, vivace...
Aspetto il bel tempo per vedere l'effetto con i raggi del sole.
Bianco... il colore per le tende dovrà essere decisamente il bianco.
Mi piace passare dalla cucina (mobili blu) vedendo la stanza di Elia (arancio con base rossa) e arrivare al soggiorno arancio (tonalità luminosa tendente all'ocra) per finire nella mia stanza color lilla chiaro chiaro... chissà che effetto con i mobili!
Posso archiviare qualche pennello, qualche latta di colore... cose... carabattole e sporcizia varia da lavori in corso...
Ultimo momento "sporcante" stasera, quando metterò la fuga al battiscopa della stanza di Elia.
Poi si comincerà con le pulizie RADICALI dell'appartamento... più ne faremo stasera e meglio è.
I ritocchi di bianco (inevitabili) per le macchiette colorate che mi sono "scappate" colorando, li farò dopo anche abitando la casa.


Piccola nota idiota... mi sono resa conto stamattina, guidando verso scuola/lavoro... che la mia scheda elettorale è stata inscatolata insieme ai documenti vari...
Per fortuna abbiamo un elenco degli scatoloni con il numeretto di riferimento!
Non potrei MAI non votare!!!!!!!!
llaura68
martedì, 08 aprile 2008, ore 09:54
Quando la boss non c'è... la dipendente non balla ma si prende dieci minuti di tempo per fare tranquillamente "gli affarazzi suoi"   ^______^

Questo comprende lettura della mail,  il blog, un paio di telefonate salva-serenità, il punto della situazione pagamenti e affini, il ritiro di due raccomandate alla posta che mi hanno fatta inutilmente preoccupare... insomma tempo.

Quello che perennemente mi manca, quello contro cui continua la mia lotta quotidiana... quello che inesorabilmente scorre e incombe, per alcuni aspetti.
Venerdì s'avvicina, il lavoro d'inscatolamento continua e mi mancano alcune cose del soggiorno e tutta la roba nella mia stanza e poi le scatole dovrebbero finire di "fiorire".
Tra stasera e domani sera dovrei riuscire a chiudere tutto il contenuto del mio armadio. Deve essere così.

Ieri alle 18 era convocata una riunione di condominio e per la prima volta in vita mia... l'ho disertata senza nemmeno sentirmi in colpa... troppe cose da fare per perdere almeno due o tre ore (...) in discussioni interminabili... alla fine le cose andranno avanti anche senza la mia presenza.

Purtroppo ci si è anche messo un mal di testa lancinante dovuto forse al lunedì, forse al lavoro, forse alla troppa tensione accumulata... così non sono riuscita a dipingere il soggiorno, ma recupererò stasera.
La presenza di Alessandro in queste serate è preziosa... anche solo per aiutarmi a fare il punto della situazione, per non perdermi in mille particolari organizzativi o anche solo per spostare una scatola pesante con dentro troppi vasetti di marmellata...
Senza il suo aiuto e quello della mia sister e del nipotastro durante sabato e domenica... oggi non sarei a questo punto e starei strappandomi i capelli per il miliardo e più di cose da fare... ma sono alla fine ormai.
Come prevedevo ho un bisogno spropositato di caffeina per tenermi attiva e tonica... e come se non bastasse... adrenalina a fiumi che stamattina mi ha fatto dare la sveglia a tutti come se non fossi andata a dormire alla 1,30 dopo una giornata realmente massacrante.

Se ripenso a settembre scorso non riesco ancora a crederci... a tutte le cose fatte... tutte le macerie spostate, carta da parati staccata... pesi portati... freddo...  polvere e rumore di tassellatrice... colla, cemento, elettricista Picasso e idraulico multimediale... l'ingegnere del cavolo... alla fine si sopravvive... sempre.

Ora mi tuffo nel lavoro... tanto per non farmi mancare proprio niente.   ^___^



P.S. ho fatto per la TERZA volta la richiesta d'attivazione della linea telefonica alla Wind... dite che stavolta è quella buona?!
llaura68
lunedì, 07 aprile 2008, ore 08:57

Sono già stanca anche prima d'iniziare la giornata... ma ce la posso fare.

La casa di partenza è un caos estremo: scatoloni, mobili smontati... cose ovunque... praticamente un labirinto dove la tua vita è scritta sugli scatoloni, dove la lista degli scatoloni e relativo contenuto è quanto di più prezioso per evitare di "perdersi".

Arrivare in ufficio e pensare di aver davanti 4 giorni lavorativi tosti non aiuta. Forse è meglio pensare una cosa alla volta.
Anche perchè stasera ho intenzione d'ultimare la colorazione dei muri... assolutamente. Camera mia (lilla chiarissimo) fatta, camera di Elia (arancio con base più rossa) fatta... aaaargh!!!

Trascurerò un pochino il blog in questi giorni... anche perchè il pc a casa sarà imballato in una scatola e portato alla casa nuova e finchè non avrò il collegamento telefonico sarà dura postare dal nuovo appartamento.

Ce la posso fare... il nuovo mantra da tenere ben presente...

llaura68
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categoria : casa, lavori in corso, trasloco