giovedì, 17 settembre 2009, ore 23:05
Vivo in una piccola città che rimane in equilibrio tra i 99.000 e i 100.000 abitanti  quindi incontrare le persone conosciute non è così difficile.
Casuale e anche fortuito "ritrovare" all'ipermercato  una ex collega con cui ho sempre avuto un rapporto speciale tanto da definirla amica.
Abbiamo vissuto insieme 15 anni della nostra vita... e a volte con i colleghi instauri un rapporto condito di quotidianità e consuetudini tali che va oltre il semplice vivere gomito a gomito.
La incontro sempre con piacere e mi riprometto un'uscita o un caffè insieme a lei perchè la trovo una persona sincera con cui scambiare opinioni e pensieri può risultare solo stimolante... ma il tempo a disposizione è sempre quello che è, quindi aspetto momenti più sereni per concedermi il lusso di una marea di chiacchiere e pettegolezzi.
Così anche questa sera siamo riuscite a condensare in 10 minuti la voglia di chiacchiere e dopo aver parlato della scuola media di entrambi i figlioli, mi ha dato una notizia tristissima che riguarda una nostra ex collega.

Una ragazza solare, generosa e vitale che un giorno incontrò C. e se ne innamorò subito. Poco importava se era separato e con un'aria da bel tenebroso e magari nell'accezione comune, poco affidabile... fidanzamento di un paio d'anni e poi la decisione di sposarsi il giorno di San Valentino, innamoratissimi e entusiasti dalla prospettiva di condividere una vita insieme.
Una bella coppia con cui era piacevole trascorrere le cene dell'ufficio o i vari addii al nubilato o i ricevimenti di matrimonio dei colleghi...
La loro famiglia aumentò con un paio di figlioli, fratello e sorella gemelli, un paio d'anni in più del mio pargolo.
Tre giorni fa un tumore al pancreas si è portato via C., il marito di N., la mia ex collega.
Non aveva ancora compiuto 50 anni.

Mi dispiace tantissimo... erano splendidi insieme... due genitori innamorati dei figli... persone con il cuore in mano, sempre pronte ad aiutare  chi era in difficoltà.
La vita e le scelte che comporta ci hanno separate quindi sono anni che non ci sentiamo, ma sapere una cosa del genere è comunque dolorosa.

Risulta difficile anche scrivere la cosa più semplice senza risultare scontata...

Riposa in pace, C.

llaura68
giovedì, 23 aprile 2009, ore 10:13

Novità in ufficio.
Dalla prima settimana di maggio la boss assumerà una nuova impiegata che si farà carico di una parte importante del mio lavoro e leverà dalle mie spalle un peso assurdo... certo, non rimarrò assolutamente senza lavoro quello no, però non avere più ANCHE quello sarà meglio. Molto meglio.

Quindi stamattina S.,   per una sorta di "prova", sarà qui accanto a me per sbrigare un lavoro urgente anche prima dell'assunzione.
Ha tre anni in più di me e indubbiamente ha molta esperienza lavorativa proprio nell'ambito in cui si muoverà... ma... ecco il ma... c'è sempre un ma... devo ancora capire di che persona si tratta.

Logicamente non mi faccio condizionare da pochi minuti trascorsi insieme.
E' troppo poca una mattina per giudicare... però è stata dipinta dalla mia personale Pollyanna (M., la collega stakanovista) come una persona che difficilmente alza la testa da un lavoro se non ha finito, una che se occorre si presenta in ufficio alle 6 di mattina... insomma una sua alter ego.
Questo potrebbe spaventarmi, in effetti, forse è meglio vederla "sul campo" più che stare a sentire la stakanovista.

Staremo a vedere cosa succederà però mi sento sempre in difetto rispetto alla disponibilità oraria: riesco a fare qualche straordinario, ma non posso nemmeno esagerare visto che lavoro per 8 ore e già durante quelle mi sembra di dare parecchio... forse perchè eseguo il lavoro di quasi due persone?!
Probabile.

Soprattutto... cosa posso farci se ho un figliolo da gestire prima e dopo l'orario di lavoro... niente, non ci posso fare niente... m'arrangio e lo abituo ad autogestirsi compatibilmente con l'età.
Infatti ho cominciato a lasciarlo solo per qualche ora al giorno... buffo pensare che alla sua età andavo e tornavo sola soletta nel percorso casa-scuola scuola-casa...
I tempi cambiano così come le situazioni.

Ieri pomeriggio dopo il lavoro mi sono divertita e sfogata parecchio giocando un poco a lanciare una palla da baseball con Ale ed Elia.
Sabato Ale parteciperà ad una partitona con dei suoi conoscenti, quindi la bella giornata è stata utilizzata per una sorta d'allenamento.

Peccato che la mia schiena abbia dato forfait alla fine.
A dire la verità è da qualche settimana che ogni tanto sento fitte poco rassicuranti alla zona lombare, ma visto che funzionavano gli antidolorifici, ho rimediato con quelli.

Però è bastato un salto o una mezza corsa, per accentuare il dolore.
Urge una visita dall'osteopata...

Prenotata.

llaura68
venerdì, 27 febbraio 2009, ore 10:25

Non ci posso credere.

Nei giorni scorsi la boss ha organizzato dei colloqui di lavoro per cercare qualcuno che possa  ricoprire un ruolo commerciale in azienda e la candidata scelta è una trentenne biondina, elegantona modalità pinguino (tipico dei commerciali), grande comunicativa... ma CAPRA ASSOLUTA nell’uso del computer.

Io dico, non bastava essere il punto di riferimento di 3 persone?!
Ne arriverà una quarta che pare abbia frequentato un corso per imparare ad usare l’oggetto misterioso, ma con scarsi risultati.

Ho paura.
A questo punto m’impaurisce meno l’intervento alla tiroide... giuro.

P.S. una trentenne che non sa usare il mezzo tecnico,  mi sembra talmente strana... mumble mumble mumble...

llaura68
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categoria : lavoro, colleghi, vita e arte varia
venerdì, 27 febbraio 2009, ore 00:47
Provo a scaricare la mente  prima di andare a dormire, magari funziona.
Oggi al lavoro sono sopravvissuta a:

- un simpatico torcicollo peggiorato da mattina a sera... ce l'ho ancora qui, attaccato  tra collo e spalla sinistra
- un'ora di straordinario quasi inutile, se non fosse per i soldi...
- una sequenza infinita di "Laura intanto che ci sei..." e che cavolo, sono proprio così indispensabile?!
- diverse richieste di assistenza informatica da parte della mia compagna di banco... cazzarola, ma dopo almeno quattro mesi che è lì con noi, non ha ancora capito che se uno dei pc è spento la rete non funziona quindi la cacchio di stampante che è direttamente connessa al mio computer non può essere disponibile?!?!?!?
- un corso di formazione mattutino con tanto di pinguini bancari che si aggiravano tra sala riunioni, sala corsi e bagno dell'ufficio...
- un corso di formazione pomeridiano  con la docente in vena di ironie su mie presunte dimenticanze... magari se ricordasse di fissare in agenda le lezioni per cui la avviso, l'egregia dott.ssa in ingegneria di cui parlo, sarebbe meno acida...
- un mal di testa serpeggiante che ha cercato di attanagliare il mio povero cranio...

Tutto sommato, poteva andarmi peggio.
O no?
llaura68
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categoria : ufficio, lavoro, colleghi, vita e arte varia
sabato, 17 gennaio 2009, ore 01:21
La suoneria del mio telefono ha lasciato di stucco la mia collega... non è altro che New year's day degli U2.
Da lì in poi credo di essere risultata ai suoi occhi una sorta di strano essere senza senso, un'aliena totale... le ho detto che aspetto con ansia di andarmene al primo live possibile visto che mi sento in credito dopo una tromba d'aria nonostante sia andata a quello di Serj Tankian, del fatto che ascolto musica che lei non osa nemmeno immaginare, non sa chi siano i Pearl Jam e i System of a Down, non conosce i Nirvana o i 30STM, non ascolta i Linkin Park o gli Slipknot... figurarsi che ascolta Barry White in auto!
Ok, tutto il mio rispetto per la voce e l'epoca in cui cantava... ma... cacchio Barry White è PREISTORIA!!!

Me la sono giocata. E' una cosa definitiva.
Forse è meglio così...
Una sua frase mi ha fatto sorridere 
"non riesco a immaginarti ad un concerto rock"...
Cara, ci sono così tante cose che non conosci di me!
Diciamo che ho riso di gusto più che altro...

Certo, se il tuo concetto di musica è fermo agli anni '70 della musica da discoteca... ci credo che non riesci ad immaginare me ad un concerto rock!!!
Ha solo due anni in più di me, ma ha i gusti musicali pari pari a quelli di mia zia...

Concedetemi di tirarmela se a 41 anni suonati amo fantasticare con la musica, se la ritengo necessaria per intessere la trama della mia anima... se il cuore batte forte perchè tra poco più di un mese ascolterò un nuovo album degli U2... se oggi in fila alla posta avevo nelle orecchie la radio del telefono e casualmente è capitata With or without you degli U2 e mi sono emozionata come un bambino con le dita nella Nutella ridendo da sola.


Non mi sento aliena. Aliena sarà lei e tutta quella gente mezza morta che ho intorno al lavoro... che considera le passioni qualcosa di superato, di adolescenziale...

Per diritto anagrafico sono entrata in pieno in quella che chiamano mezza età.
Trovo vero quello che si dice sull'età mentale che è solo uno stato d'animo... ma lasciatemi alla mia sindrome di Peter Pan...


... non ho così tanta voglia di uscirne.
llaura68
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categoria : musica, colleghi, u2 , vita e arte varia
mercoledì, 24 dicembre 2008, ore 03:31

Il riscaldamento in ufficio è ancora guasto... passeremo la vigilia di Natale al freddo.
Infatti vorrei portarmi un bel termoventilatore, giusto per provare ad evitare di avere un bel mal di testa... e dovrò vestirmi in modo consono portando almeno un termoventilatore perchè non è possibile congelare... cavolo...
Ho anche telefonato alla mia personale Pollyanna per dirle di attrezzarsi in modo adeguato per la mattinata AL GELO... e non esagero.

Sono le peggiori premesse per trascorrere mezza giornata lavorativa in cui dovrò preparare la fatturazione di dicembre e terminare un paio di lavori importanti.
Ho chiesto il 30 e il 31 di ferie... la boss non ricordava nemmeno dell'esame che dovrò fare il 30.
Il fatto che sia stata dal parrucchiere a farsi mettere a posto capelli e unghie per la serata con le amiche, il riscaldamento guasto,  devono averla fatta sentire UN MINIMO in colpa rispetto a tutto il marasma in cui lavoriamo ultimamente, così ha detto che se riesco a predisporre tutto non ci sono problemi per stare a casa.
Starò lì fino alle otto di sera se sarà necessario, ma ci penserò il 29.

Domani, anzi... oggi è la vigilia.
Elia andrà a cena dalla famiglia del padre. Ieri sera ho avuto una conversazione irreale con il padre del bambino dove il soggetto in questione si chiedeva COME MAI non riusciva ad entrare in sintonia con il pargolo.
Cacchio che noia...
Ad ogni modo il tizio non riporterà nemmeno a casa il suo figliolo perchè lo sbolognerà al mio ex cognato... poverino F., farebbe troppa strada... uomo di merda.

Da buon schizofrenico  (perdonami Folleria, ma non è un uso improprio di termine medico) ha fatto finta di non aver creato un casino enorme domenica, per una discussione su chi deve o non deve assistere alle partite di basket del ragazzino.

Chissà perchè in prossimità del Natale il tizio va fuori di testa... come la metà degli schizofrenici come lui...

Ma basta ai pensieri negativi... domani notte Eli ed io andremo alla Messa di mezzanotte.
Carino il mio pargolo che ha insistito ad andarci con me e non con il padre...
Carine le mamme di alcuni compagni di Elia che si sono offerte di darmi una mano in questi giorni in cui dovrò lavorare...
Tenera la collega, mamma adottiva da pochi mesi, donna un tempo poco emotiva e assolutamente professionale che mi ha regalato un calendario del 2009 con una foto del suo piccino vestito da babbo natale...
Carino un amico fraterno a inviarmi un sms, forse dopo aver letto il blog... ci sentiremo, vero?

Ci sono piccole cose che aiutano parecchio in giorni che sembrano non finire.

Ora a nanna. Un pisolino di qualche ora e poi via al grande gelo in ufficio...
Fortuna che ho un termoventilatore.  ^_______^

llaura68
martedì, 23 dicembre 2008, ore 10:10

Tempi strani questi, in cui in prossimità delle festività è meglio non essere in ferie o in cassa integrazione rispetto all'avere ferie da utilizzare nella maniera più consona e non poterle fare visto che per forza bisogna lavorare.

Il mio ex, per uno strano giro karmico, sarà in ferie per due mesi a retribuzione base, così come altri suoi colleghi, perchè l'azienda metalmeccanica per cui lavorano è relativamente colpita dal momento di crisi quindi per aver diritto a far stare dipendenti in cassa integrazione, deve interrompere parzialmente la produzione.
Il P.I.L. (percentuale della produzione di Prodotto Interno Lordo) si abbassa, quindi la crisi s'ingigantisce anche di più, ma possono utilizzare la cassa integrazione.

Io faccio parte della schiera di dipendenti che suo malgrado lavorerà almeno mezza giornata anche il 24 e il 31 dicembre (forse) e chi lo sa se riuscirò a fare almeno il 5 gennaio in ferie, visto che comunque il 3 dovrò tornare qui in ufficio per la fatturazione.
Certo, comunque qualche giorno a casa lo farò, ma a singhiozzo.

Come scrivevo prima, forse è meglio lavorare ed essere abbastanza stanchi nel farlo, vista la situazione generale.

Ale è volato a Cagliari dopo un viaggio durato un'ora e mezza in più di quello che era previsto.
Mi manca proprio tanto...

Contavo su queste ferie e rinunciare è sempre difficile, nonostante la situazione grigia intorno.
Volevo terminare cose a casa, fare commissioni impossibili per l'orario di lavoro, dormire, stare con Elia senza l'assillo di sveglie mattutine, stare un pò di più con Ale... farmi un poco gli affarazzi miei... ma per l'ennesima volta, dovrò aspettare momenti più adatti.

Non aiuta avere accanto una nuova collega stakanovista in modo insopportabile che indossa tutto il giorno la maschera da Pollyanna e ti fa sentire assolutamente fannullona quando esprimi la tua opinione in merito a ferie saltate o a carico di lavoro.
Cacchio...

Forse sono solo stanca.






llaura68
venerdì, 07 novembre 2008, ore 12:42

Sentimenti contrastanti... quando si parla di Berlusconi è inevitabile.

sentimento n° 1:   VERGOGNA
Vedere le rassegne stampa dei giornali esteri (Europa e resto del mondo) con la gaffe del presidente Obama "giovane e abbronzato"... è tremendo.
Oggi ho anche trovato su Repubblica.it una rassegna tg televisivi con le parole dello zio Silvio sottotitolate per i non italiani...
Mi sento fortemente in imbarazzo per l'ennesima uscita negativa  e in odore di razzismo.
Questo idiota ci rappresenta nel mondo e odio che l'immagine di una delle cariche più rappresentative italiane sia sporcata dal suo ego che non riesce a far stare zitto.

sentimento n° 2: 
GIOIA
Per l'ennesima dimostrazione di quant'è imbecille l'uomo in questione... l'elettorato che lo ha fortemente voluto spero che abbia gli incubi di notte e che si vergogni di aver fatto andare in cabina di comando lui... per l'ennesima volta lui.

sentimento n° 3: SPERANZA
Speranza di un prossimo giro di boa... di un'elezione politica imminente... di qualcosa di legale che lo affossi per sempre... un sogno non costa niente.

sentimento n° 4: 
DISILLUSIONE
E' necessaria quando si parla del soggetto in questione e soprattutto se speri in qualcosa di diverso.

P.S. il mio compagno di banco è tornato...  è ancora in ufficio accanto a me... e finalmente posso parlare di politica e quant'altro... questo è abbastanza per stare bene al lavoro  in un momento così buio...

llaura68
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categoria : politica, colleghi
venerdì, 23 novembre 2007, ore 15:44

Sono cambiata, questo è innegabile.
Da quando Willy the cat è venuto a stare con il pargolo e con me, la mia visione del mondo è cambiata... e non solo.

Se possibile sono diventata anche più istintiva e il livello delle intuizioni si è elevato visto che l'animaletto è espressivo e a suo modo si fa capire. Certo, non mi sto vantando di essere chissà che, non sono diventata una strega "vera"... però da oggi pomeriggio so per certo che con la mia nuova compagna di banco non raggiungeremo mai il livello di confidenza che ho raggiunto con E. che da gennaio non sarà più qui con me.
Ridendo e scherzando con la tipa in questione ho scoperto che non sopporta i gatti e quando ha saputo che un felino vive a casa mia...  ha iniziato a tossicchiare... "sai, ho l'allergia ai gatti".
E tutte le altre volte che è stata seduta accanto a me il suo sistema immunitario non dava segni di vita?

Mah... di questa tizia mi fido davvero pochissimo... okkei daccordo non è l'anticristo... ma a questo punto non mi è nemmeno simpatica.

La prossima volta che verrà qui provo a spargere qualche peletto di Willy sulla sedia... vediamo che effetto le farà!    
Se andrà in shock anafilattico è stata sincera.

Cattiveria dei cattivi... mode on...  ^___^ 

llaura68
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categoria : colleghi, willy the cat
martedì, 30 ottobre 2007, ore 10:44

Stiamo chiacchierando amabilmente e non posso fare a meno di pensare che mi dispiace.
Da gennaio il mio compagno di banco non lavorerà più accanto a me. Si è stancato di diverse cose che la boss comunque non ha capito e continua imperterrita a chiedersi il perchè  lui voglia lasciare un lavoro sicuro.
La boss l'ha deluso, non riuscirebbe a lavorare ancora per lei... soprattutto perchè quand'è ora di pagarlo sembra sempre che capiti qualcosa per cui bisogna rimandare... se tocchi le persone sui soldi non chiederti come mai spariscono!

E. è un collega ideale sotto molti punti di vista: pronto alla chiacchiera, ironico e spiritoso, sempre disponibile a darti una mano quando serve... ci siamo coperti a vicenda in più di un'occasione e c'è una gran complicità tra di noi.
Sarà difficile ricreare un rapporto così con il nuovo acquisto, una trentenne (credo...) con grandi occhioni azzurri, capelli ricci rossi, non tanto alta. Sembra cordiale, ma tendo a non fidarmi.

Non voglio perderlo per strada però... tempo fa si è offerto d'aiutarmi con il trasloco e credo che approfitterò della sua buona volontà... poi ci saranno altre occasioni, magari partite della Roma da vedere anche con Ale.
Anche al mio pargolo spiace molto che E. non lavorerà più con me... per lui è una specie di zio acquisito in fondo!

L' esperienza di E. serve anche da monito per futuri sviluppi lavorativi, miei...
La cecità di chi  è al posto di comando può essere un problema.

llaura68
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categoria : lavoro, colleghi
martedì, 09 ottobre 2007, ore 09:11

Non è che sono un'indovina... domenica scrivevo della settimana tosta che stava per cominciare... non avevo affatto torto.
Ho vissuto una giornata così piena da non avere 3 minuti tutti per me se non quando mi sono lavata i denti prima di andare a letto per poi sprofondare in un sonno pesantissimo nel giro di pochi secondi.
Mi sono persa parte di House e anche di Grey's Anatomy perchè mi sono addormentata sul divano... e sono stata un pollo a non registrare tutto... non sono riuscita a scrivere la mail all'idraulico... insomma inoltrerò domanda per il rilascio di un paio di giornate parallele alla settimana in cui vivere in modo "normale" il mio tempo.
Il giratempo di Hermione Granger sarebbe l'ideale...      ma non sono una studentessa di Hogwarts!

Ma non mi lamento, non ho niente per cui lagnarmi o altro... tranne un leggerissimo fastidio per il nervosismo abbastanza ridicolo di alcune delle persone che mi circondano.

Al mattino la visita geriatrica con papà... altri accertamenti che comprendono 2 tipi di rx e infine un PSA (mai prescritto dal medico curante... cacchio, dovrebbe far parte degli esami di routine).
Meno male che ci siamo rivolti a questo medico che oltre ad essere un gran bell'uomo (ha una stretta di mano notevole... e due belle mani)  è anche una persona di spirito e riesce a far accettare ogni tipo di accertamento e manovra al mio genitore, lo fa anche ridere, e non è male.
Stamattina avremo altre notizie dunque...  aspetto.

In ufficio un disastro, stavolta non mi riguarda direttamente. Il mio collega ha comunicato alla boss l'intenzione di andare a lavorare altrove a partire da gennaio 2008.
Questo è molto male per lei, visto che dovrà rimpiazzare una persona di fiducia dopo ben 10 anni di lavoro gomito a gomito... non sarà semplice povera boss, ieri non era il "suo" lunedì... per fortuna che non capita solo ed esclusivamente a me... al diavolo l'empatia!
Ogni tanto un minimo di giustizia ci vuole!

L'ex stranamente, ieri sera ha dimenticato di minare la serenità del mio mini-nucleo familiare... che si sia offeso perchè il figlio non ha voluto stare con lui questo fine settimana visto che doveva studiare?
Siamo tornati a casa tardi, magari ha fatto qualche passaggio sotto casa a R. ... inquietante personaggio.
Non riesce proprio ad accettare che il bimbo voglia avere priorità tutte sue, che voglia studiare, che abbia voglia d'impegnarsi fino in fondo nelle cose... se l'ex lo capisse, aiuterebbe il pargolo in questione a studiare o a eseguire compiti vari... non a usarlo come "rappresentanza", per poter uscire o andare a pranzo con coppie amiche che hanno figli... una tristezza enorme.
Soprattutto da quando Eli l'ha capito.

llaura68
lunedì, 19 marzo 2007, ore 09:41

Si ricomincia.

Una nuova settimana, un sacco di lavoro sulla scrivania... si, perchè mi tengo tutte le pratiche "attive" accanto, come una chioccia... tante cose da programmare tra cui un corso, gente da contattare, cose da fare... oddio sono già stanca!

Ma no dai, rimboccherò le maniche... magari dopo un caffè... 

Lavoro a contatto con il pubblico già da tanto tempo, ormai mi ci diverto ad avere a che fare con le persone... e questo ti aiuta parecchio ad arrivare alla fine della giornata.  Questo e i compagni d'avventura, i colleghi... e non ultimi i boss.

Il mio collega che spesso chiamo "il mio compagno di banco" (le scrivanie sono messe in modo tale che sembriamo veramente compagni di banco!),  spesso non è in ufficio perchè la sua attività principale è effettuare sopralluoghi nei cantieri, rilievi fonometrici e arte varia...

Dunque ci vado d'accordo perchè non c'è mai? No, quello no, anzi. Si può dire che lui ed io siamo i baluardi di una certa ideologia in un ambiente prevalentemente destrofilo... chiacchieriamo di cinema, attualità varia e spesso e volentieri filosofeggiamo sui casi della vita...

Bene... torno al proposito di prendermi un caffè e poi lavoro lavoro lavoro...  

llaura68
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categoria : lavoro, colleghi, lunedì